Insanely Twisted Shadow Planet porta piccoli dischi volanti attraverso un mondo alieno di sagome nere, creature strane e macchie di colore acceso. La campagna principale è per una persona, ma due modalità cooperative separate vi permettono di invitare fino a tre amici: Lantern Run e Shadow Hunters. Entrambe supportano il gioco online e in locale su uno schermo condiviso. Potete collegarvi da computer diversi oppure ritrovarvi davanti a un solo schermo. Con Steam Remote Play Together potete anche condividere a distanza una sessione locale con i vostri amici. Il viaggio esplorativo della campagna resta in solitaria; la coop consiste in due sfide di sopravvivenza autonome, in cui trasportate luce attraverso luoghi ostili.

La campagna dà il contesto, non la coop

L’avventura in solitaria fornisce ai modi multigiocatore il loro mondo e i loro strumenti. Pilotate un piccolo UFO su un vasto pianeta bidimensionale infettato da un organismo oscuro. La mappa collega regioni diverse, tra cui ambienti ghiacciati, acquatici, meccanici e organici. Nuovi equipaggiamenti aprono passaggi prima bloccati, così la campagna intreccia esplorazione, enigmi e combattimenti lungo un viaggio graduale. La storia viene raccontata soprattutto attraverso animazioni e immagini, più che con dialoghi.

Questa struttura non diventa una campagna per quattro persone. I vostri amici non possono entrare nella modalità storia per esplorare tutta la mappa insieme a voi. Invece, Lantern Run trasforma la ricerca della luce in una fuga rapida, mentre Shadow Hunters aggiunge una serie di missioni sugli asteroidi con una bomba da scortare. Entrambe riprendono le idee del volo, della presa, degli spari e della ricerca di strumenti, ma ognuna ha un percorso e una condizione di vittoria propri. È una differenza importante se il vostro gruppo cerca un’avventura Metroidvania condivisa: la coop offre sfide mirate, non un secondo disco volante nella campagna principale.

Lantern Run tiene il gruppo in movimento

In Lantern Run, ogni persona pilota un disco volante con una lanterna da trasportare attraverso una rete di tunnel che cambia. Una gigantesca creatura d’ombra si avvicina da dietro, trasformando il percorso in una corsa per avanzare prima che vi raggiunga. Il tracciato viene generato per ogni tentativo, con ostacoli, nemici minori e oggetti da raccogliere. La modalità usa gli stessi netti contrasti di sagome della campagna, ma il mostro all’inseguimento dà allo schermo una direzione costante: la luce e le vostre navi devono continuare ad avanzare.

La lanterna non è solo un carico. Illumina il passaggio buio e, se viene distrutta, il tentativo è a rischio. Anche le creature e i pericoli nei tunnel possono mettere fuori uso le vostre navi. I checkpoint dividono la sfida in tappe brevi: se una nave raggiunge il punto successivo, i compagni caduti possono rientrare lì; se l’intero gruppo viene abbattuto, il tentativo finisce. Una corsa verso il checkpoint può diventare quindi un salvataggio di gruppo: una nave ancora in volo porta avanti i progressi mentre le altre aspettano di tornare. La fuga è cooperativa, ma il punteggio aggiunge un piccolo lato competitivo: la distanza contribuisce al risultato di squadra, mentre toccare le lanterne assegna punti alle singole navi.

I combattimenti sono brevi e servono a liberare la strada. Ogni disco parte con strumenti di base e gli oggetti raccolti possono aggiungere armi o protezioni. Potete sparare ai nemici oppure usare l’artiglio della nave per tirare, sollevare o spostare oggetti secondo le esigenze del percorso. I tunnel sono abbastanza stretti perché una creatura che blocca il passaggio diventi un problema per tutti, e l’ombra alle vostre spalle lascia poco tempo per fermarsi. L’obiettivo semplice resta chiaro a colpo d’occhio, anche quando la partita si fa più caotica.

Il percorso casuale dà a Lantern Run la forma di una sfida a punteggio ripetibile, non di una storia che si sviluppa in modo diverso a ogni tentativo. Andate più lontano, raccogliete potenziamenti e vedete quanti checkpoint il gruppo riesce a superare prima che un mostro o un pericolo chiuda la partita. La disposizione e gli incontri cambiano, ma il ciclo di base resta lo stesso: avanzare, proteggere la luce, combattere quando qualcosa blocca il tunnel e raggiungere il checkpoint successivo. Se i vostri amici cercano una sessione breve che parte subito, questa è la più immediata delle due modalità.

Shadow Hunters trasforma la luce in una consegna condivisa

Shadow Hunters è l’altra modalità cooperativa presente nella versione Steam. La sua animazione iniziale riprende la storia dopo il finale della campagna per una persona, ma il gioco non è una versione cooperativa di quella campagna. Il vostro gruppo entra in asteroidi infetti e cerca di portare una grande bomba simile a una lanterna al centro. La bomba ha un conto alla rovescia che diminuisce durante il tragitto. Sfere gialle luminose le restituiscono parte del tempo, mentre i nemici che la raggiungono fanno scendere il timer più rapidamente.

Ogni asteroide è una piccola area collegata, non un tunnel ininterrotto. I passaggi si diramano verso punti di ricarica, zone di rientro e potenziamenti; le stanze laterali possono contenere brevi combattimenti o piccoli enigmi ambientali. Le vostre navi iniziano con un blaster e uno strumento per afferrare gli oggetti, poi trovano altre armi durante l’esplorazione. Così avete più modi per affrontare i nemici rispetto all’inizio, ma il timer della bomba limita il tempo che potete passare a cercare. Il percorso principale porta comunque a un boss al centro dell’asteroide. Sconfiggerlo vi permette di piazzare la bomba e distruggere quella sezione dell’infezione.

Dopo aver completato un asteroide, il gruppo passa a uno più difficile e conserva i potenziamenti raccolti tra un round e l’altro. Si crea così una serie crescente di esplorazione, combattimenti e boss invece di una campagna fissa. La bomba deve continuare a muoversi e ricevere abbastanza tempo, perciò i progressi del gruppo restano visibili per tutta la missione. Una nave può trascinarla in un passaggio mentre le altre la proteggono da una creatura o attraversano l’area per raggiungere una sfera che ricarica il timer. Le vostre navi condividono lo spazio e l’obiettivo.

La bomba grande cambia anche il ritmo rispetto a Lantern Run. La telecamera la segue, tenendo le navi vicine e rendendo difficile allontanarsi in direzioni diverse. Un’arma rara può migliorare l’intero tentativo, ma alcuni potenziamenti sono disponibili in un solo esemplare per volta. Le stanze collegate e gli scontri con i boss danno più varietà rispetto a un corridoio diritto, mentre il conto alla rovescia impedisce al gruppo di esplorare ogni deviazione senza fretta. Gli asteroidi in successione e gli obiettivi di punteggio o gli achievement offrono una sfida più lunga a cui tornare, anche se ogni round usa la stessa struttura di scorta.

Strumenti condivisi, senza classi dei personaggi

Non ci sono personaggi con classi diverse né ruoli di supporto fissi. Tutti pilotano un piccolo disco volante e usano gli stessi tipi di armi e strumenti ambientali. L’artiglio è fondamentale in entrambe le modalità coop: può afferrare la lanterna o la bomba e interagire con gli oggetti lungo il percorso. Il blaster è la risposta di base alle creature ostili; gli oggetti raccolti ampliano le armi disponibili. In Shadow Hunters il vostro gruppo trova gradualmente altro equipaggiamento della campagna, e alcuni oggetti aiutano anche a risolvere piccoli enigmi o ad aprire un passaggio.

Questi strumenti comuni lasciano flessibili i compiti. Una nave può spostare l’obiettivo mentre quelle vicine eliminano una minaccia o raccolgono un potenziamento visibile, ma il gioco non assegna questi incarichi né blocca qualcuno in un ruolo. Non c’è nemmeno un albero delle abilità condiviso o un inventario persistente della campagna da sviluppare. La maggior parte dei progressi avviene durante il tentativo: armi e scudi compaiono come oggetti da raccogliere, i checkpoint segnano la distanza in Lantern Run e Shadow Hunters conserva i potenziamenti per l’asteroide successivo. Quando il tentativo finisce, quel percorso di equipaggiamento ricomincia.

Ogni modalità supporta fino a quattro persone online o in locale sullo stesso schermo. Su PC potete usare controller Xbox oppure mouse e tastiera. Prima di giocare in locale, verificate che la combinazione di dispositivi scelta funzioni.

Le lobby pubbliche possono essere poco frequentate: meglio organizzare una partita con i vostri amici che contare su giocatori casuali disponibili.

Un’atmosfera insolita in brevi sessioni

Lo stile visivo dà alle modalità gran parte della loro identità. I vostri dischi sono piccoli sullo schermo, circondati da sagome animate e marcate: piante spinose, organismi pulsanti, forme meccaniche e creature che possono spuntare dal bordo di un passaggio. Colori accesi distinguono le regioni, così una grotta buia può lasciare spazio al blu del ghiaccio o a una zona arancione e calda. Le lanterne aggiungono punti luminosi a uno spazio che sembra altrimenti inghiottire le navi. Il contrasto si adatta agli obiettivi cooperativi: vedete l’oggetto che il gruppo cerca di proteggere anche quando la prossima minaccia è solo una sagoma nel buio.

Ci sono pochi dialoghi esplicativi o scambi tra personaggi. L’atmosfera nasce dagli sfondi in movimento, dai suoni delle creature, dalla musica e dall’apparizione improvvisa di nemici o di una massa all’inseguimento. In Lantern Run la minaccia è sempre alle vostre spalle; in Shadow Hunters la bomba che ticchetta dà a quella pressione una destinazione. Tra un round e l’altro, nessuna delle modalità si ferma per lunghe scene narrative. Passate quasi tutto il tempo a muovervi tra i pericoli e a tenere viva la luce.

Nel complesso, le due modalità offrono due sfide cooperative brevi, non una lunga campagna condivisa. Lantern Run è un inseguimento rapido attraverso corridoi disposti casualmente: raggiungete i checkpoint, percorrete più strada possibile e raccogliete armi o scudi. Shadow Hunters estende la scorta attraverso una serie di asteroidi, con percorsi laterali, sfere luminose che ricaricano il timer della bomba, armi da raccogliere e boss da affrontare. Potete rigiocare entrambe le modalità per aumentare la distanza, migliorare i punteggi e ottenere achievement, ma il ciclo di base resta lo stesso inseguimento o la stessa scorta della bomba. Non ci sono nuove missioni narrative né progressi condivisi di campagna: la cooperativa si concentra su prove di sopravvivenza e relativi obiettivi da rigiocare.

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