Tu e i tuoi amici potete trasformare la campagna egiziana di Serious Sam HD: The First Encounter in un caotico scontro arcade. La modalità cooperativa online supporta fino a 16 giocatori, mentre la versione separata Serious Sam Fusion 2017 aggiunge lo schermo condiviso locale per un massimo di quattro persone. Sam Stone deve attraversare antiche rovine, trovare armi sempre più potenti e abbattere le forze di Mental che gli sbarrano la strada.
Egitto, un’arena alla volta
La storia riporta Sam nell’antico Egitto, dove le forze di Mental hanno occupato templi, strade nel deserto, tombe e città in rovina. La trama dà un motivo per attraversare questi luoghi, ma resta sullo sfondo. Prima di tutto è uno shooter arcade: il paesaggio si apre, arrivano i nemici e, finito lo scontro, si riparte.
La campagna comprende 15 livelli, costruiti intorno a grandi spazi dove i mostri possono arrivare da più direzioni. Potresti attraversare un cortile illuminato dal sole, passare in un interno di pietra buio e poi sbucare su una distesa di sabbia. Le visuali ampie rendono il campo di battaglia facile da leggere a colpo d’occhio, ma la prossima minaccia può correre da lontano mentre un’altra è già vicina.
Un passaggio tranquillo può diventare un’arena piena senza una lunga attesa. I nemici compaiono quando superi un punto di attivazione o entri in una nuova area; alcune ondate arrivano in gruppi che riempiono lo spazio. La porta successiva può restare chiusa finché l’attacco in corso non finisce. Più avanti si aggiungono interruttori, chiavi e oggetti da raccogliere. L’avanzamento è perlopiù lineare, ma non ogni stanza si riduce a tenere premuto il grilletto.
Lungo i percorsi principali ci sono anche oggetti nascosti e passaggi laterali. I segreti possono offrirti risorse o portarti fuori dalla strada più ovvia, aggiungendo un po’ di esplorazione tra gli scontri più grandi. Non trasformano la campagna in un labirinto sconfinato: i livelli sono comunque costruiti per avanzare e superare il prossimo incontro.
Un’orda che si avvicina in modi diversi
L’esercito di Mental lascia il segno perché i nemici rendono evidenti le loro intenzioni. I Kamikaze senza testa ti corrono incontro con gli esplosivi e annunciano il loro arrivo con un urlo acuto. I Werebull accelerano negli spazi aperti e caricano in linea retta. Gli scheletri Kleer ti saltano addosso, mentre gli Arachnoid armati ti mettono sotto pressione da lontano. Creature più lente e massicce, insieme a enormi boss, cambiano la scala degli scontri.
Questa varietà modifica la forma di ogni ondata. I nemici veloci possono attraversare un’arena mentre stai seguendo una minaccia distante; un toro in carica attira l’attenzione sui passaggi aperti; i proiettili occupano spazi in cui altrimenti potresti muoverti. Il gioco non assegna classi o ruoli al gruppo. Tutti interpretano Sam e hanno accesso alle stesse armi e risorse; il problema condiviso è la massa di nemici in continuo cambiamento.
Uno scontro può lasciarti spazio per disperderti e vedere le minacce arrivare sulla sabbia. In un interno stretto, lo stesso numero di nemici si concentra in uno spazio più piccolo; un’ondata successiva può mescolare più tipi contemporaneamente. Gli avversari si ripetono, ma l’ordine e la dimensione degli attacchi fanno oscillare il ritmo tra brevi pause e assalti rumorosi che riempiono lo schermo.
L’arma giusta per ogni frastuono
Le armi di Sam offrono vari modi per rispondere alle minacce. Revolver e fucili a pompa sono adatti alle distanze ravvicinate; il Double Shotgun sferra una scarica potente, diversa da un flusso costante di proiettili. Tommy Gun e Minigun riversano raffiche ripetute sui gruppi in arrivo, mentre lanciarazzi, lanciagranate, fucile laser e cannone portatile offrono attacchi più esplosivi o d’impatto. La maggior parte delle armi non richiede ricariche manuali, quindi l’azione resta concentrata su sparare, cambiare arma e controllare quante munizioni rimangono.
Armi e risorse fanno parte del percorso, non di una build permanente del personaggio. Avanzando raccogli munizioni, salute, armatura e nuove armi. Il revolver di base ti permette di continuare a sparare quando scarseggiano le munizioni delle altre armi. Quelle più potenti possono cambiare il corso di un’ondata, ma hanno riserve limitate. Le casse di munizioni e i kit medici contano perché tra uno scontro lungo e il prossimo tratto tranquillo possono esserci diverse ondate.
Anche gittata e tempismo distinguono le armi. Una scarica ravvicinata copre una distanza diversa da un razzo che attraversa un cortile aperto; un colpo di cannone impiega un attimo prima di arrivare. Nel mezzo di un’ondata, queste differenze fanno sì che i nemici non sembrino tutti lo stesso bersaglio. Non c’è un albero dei potenziamenti né un nuovo set di abilità da sbloccare tra le missioni. La soddisfazione sta nel riconoscere ciò che si avvicina, trovare l’arma adatta e cavarsela con le munizioni disponibili.
Musica ed effetti sonori annunciano il passaggio dall’esplorazione al combattimento. Le grida dei nemici si fanno strada nella colonna sonora, poi si mescolano a spari ed esplosioni quando l’arena si riempie. Le battute di Sam mantengono un tono volutamente buffo anche quando i nemici diventano numerosi. L’edizione HD ricrea l’avventura originale con immagini più luminose e dettagliate: templi egizi e cieli aperti fanno da sfondo colorato agli scontri frenetici, anziché a un cupo scenario di guerra.
Una campagna che si adatta al gruppo
La cooperativa online consente a un massimo di 16 giocatori di affrontare insieme la campagna. Numero e resistenza dei nemici possono variare in base alla dimensione della sessione, e chi la ospita può regolare la difficoltà. Una stanza gestibile con pochi amici può trasformarsi in una tempesta di nemici sovrapposti quando si unisce un gruppo più grande. Le recensioni dell’epoca descrivono l’azione con dieci o più persone come difficile da seguire: il limite elevato è per chi cerca lo spettacolo, non uno shooter tattico tranquillo.
L’opzione online è pensata per la campagna. Le recensioni contemporanee della versione PC documentano chat vocale e browser dei server. Puoi ospitare una sessione, renderla privata e limitarne i giocatori, oppure usare l’utilità per server dedicati aggiunta alla versione PC. Il massimo di 16 riguarda la cooperativa della campagna; il gioco include anche Deathmatch, ma la scheda della campagna non stabilisce un limite di partecipanti per quella modalità. Le partite Versus hanno mappe e obiettivi separati, quindi sono diverse dal procedere insieme nella storia di Sam.
Se condividete un computer e uno schermo, avviate Serious Sam Fusion 2017. La versione HD standalone non includeva lo schermo condiviso al lancio; Fusion aggiunge lo schermo condiviso locale per un massimo di quattro giocatori. Supporta anche diversi gamepad e il multiplayer tra le piattaforme di computer supportate. Gioco locale e online sono configurazioni distinte: lo schermo condiviso riunisce chi è davanti allo stesso display, mentre le sessioni online collegano i giocatori in rete.
Chi possiede The First Encounter HD può accedere alla sua versione Fusion attraverso l’hub Fusion separato. Il gruppo può così scegliere come avviare il gioco: la versione standalone per l’online oppure Fusion se servono lo schermo condiviso locale o il supporto più ampio alle piattaforme. I giocatori locali condividono il display, quindi una partita in quattro mostra quattro visuali in un’unica immagine. Se vi aspettate schermate indipendenti a tutto schermo, la cooperativa online è la scelta più adatta.
Fa per voi il ritmo della campagna?
Serious Sam HD è adatto agli amici che vogliono uno shooter diretto, un obiettivo condiviso chiaro e tanta azione a schermo. Prima del primo combattimento non dovete scegliere classi, gestire bottino, imparare un sistema di copertura o affrontare lunghi briefing. Entrate in un livello, trovate armi e risorse e affrontate ondate sempre più impegnative man mano che avanzate. La campagna ha un inizio e una fine; incontri con i nemici e ambientazioni egizie forniscono la maggior parte della varietà.
Questa impostazione è anche il suo limite principale. Gran parte del gioco consiste nel combattere un altro gruppo di mostri, e lo stesso ritmo di base ritorna per tutta la campagna. Nemici, armi e ambienti diversi cambiano i dettagli, ma tra gli scontri ci sono pochi sviluppi narrativi e poca crescita duratura del personaggio. Se i tuoi amici cercano uno shooter a missioni con ruoli ed equipaggiamento che evolvono, potrebbe diventare ripetitivo prima dell’ultimo livello.
La difficoltà dipende anche dal gruppo e dalle impostazioni. Le opzioni regolabili possono rendere più indulgenti le sessioni brevi oppure rendere le ondate molto più dure. Alcuni scontri possono essere punitivi, soprattutto quando i nemici arrivano da più direzioni o il gruppo ha consumato le munizioni più adatte. I gruppi numerosi aggiungono azione e mantengono il fuoco quando alcuni giocatori muoiono, ma lo schermo può diventare così affollato da rendere difficile seguire i singoli mostri.
L’ultimo tratto porta a Ugh-Zan, un enorme boss su più piani che offre un finale più imponente delle consuete ondate. I segreti danno motivo di guardare oltre il percorso diretto, mentre difficoltà e impostazioni cooperative possono cambiare la pressione in una nuova partita. Il gioco non costruisce un puzzle cooperativo attorno a ogni amico: il suo fascino duraturo nasce dal contrasto tra paesaggi egizi aperti, un bestiario strano e scontri a fuoco sempre più affollati.
Per un gruppo piccolo, il limite dei giocatori e la difficoltà regolabile permettono di vivere la campagna senza riempire ogni angolo dello schermo. I gruppi grandi possono spingere oltre lo spettacolo, mentre un incontro in presenza può usare lo schermo condiviso di Fusion. In entrambi i casi il ciclo resta volutamente semplice: trovare un percorso attraverso l’Egitto, affrontare il prossimo attacco delle forze di Mental e portare tutto il gruppo fino al tratto tranquillo successivo.