Legend of Dungeon porta te e fino a tre amici in un dungeon assemblato casualmente. L’obiettivo è raggiungere il piano più profondo, prendere il tesoro e tornare in superficie. Il gioco combina combattimenti in tempo reale e conseguenze roguelike: ti muovi, salti, attacchi, cerchi nelle stanze e raccogli le armi, i cappelli, le pozioni o la magia che trovi. La partita è pensata per la co-op locale sullo stesso computer, con ogni persona al controllo di un personaggio nella stessa spedizione. Se qualcuno viene sconfitto mentre gli altri sono ancora in vita, torna come fantasma invece di abbandonare la sessione per sempre. Il gruppo può continuare a scendere, ma se cadono tutti il tentativo finisce.

Il gioco non ha una lobby online integrata per la co-op né una campagna in rete. Steam Remote Play Together può trasmettere la sessione locale agli amici via Internet, ma il gioco continua a girare sul computer dell’host. È quindi uno streaming del multigiocatore locale, non un sistema nativo di matchmaking online. La soluzione più semplice è condividere computer e schermo. Sono supportati più controller e ogni giocatore può configurare i propri comandi. C’è inoltre una modalità PvP a schermo condiviso per chi vuole sfidarsi, anche se qui ci concentriamo sulla spedizione cooperativa.

Un incantesimo luminoso o un proiettile illumina un corridoio di pietra buio mentre un personaggio affronta i nemici del dungeon.

Prima la discesa, poi la lunga risalita

La destinazione è il tesoro del 26º piano. Raggiungerlo è solo metà dell’obiettivo: poi devi ripercorrere la strada e tornare alla taverna in superficie. Ogni piano è diviso in stanze con porte, scale, nemici, pericoli e oggetti da raccogliere. La disposizione cambia a ogni run, quindi un corridoio dall’aspetto familiare potrebbe portare altrove la volta successiva. In alcune stanze troverai subito una scala o un’uscita; in altre dovrai controllare i passaggi laterali, cercare un’apertura nascosta o decidere se vale la pena raggiungere la luce in fondo.

L’esplorazione è condivisa in modo pratico: tu e i tuoi amici attraversate la stessa stanza e affrontate gli stessi nemici, invece di separarvi in percorsi o missioni differenti. Ogni personaggio ha una propria schermata e un proprio inventario, quindi un’arma utile o un cappello modifica l’equipaggiamento di chi lo trova, non quello di tutta la squadra. L’obiettivo comune dà comunque a ogni raccolta un significato per il gruppo: più forza può aiutare un avventuriero a sopravvivere in una stanza pericolosa, mentre una fonte di luce rende visibile il tratto successivo anche a chi è vicino.

Il dungeon non è una sequenza ordinata di arene di combattimento. Alcune stanze sono così buie che una lanterna, un cappello luminoso, un incantesimo o un’arma determinano quello che riesci a vedere. Un passaggio stretto può nascondere una caduta nella lava; una piastra a pressione può spostare un ponte o innescare un altro pericolo; dietro un muro apparentemente vuoto potrebbe esserci una porta. Trappole e gruppi di nemici possono comparire a poca distanza l’uno dall’altro, quindi muoversi con attenzione conta quanto sferrare colpi. Le porte luminose aiutano a riconoscere i percorsi già visitati. Il labirinto irregolare conserva così abbastanza riferimenti visivi per orientarti, senza trasformarsi in una mappa che indica ogni passo.

La discesa offre al gruppo un obiettivo chiaro, ma la risalita può sembrare diversa. Avrai già perso salute, usato consumabili, raccolto armi e capito quali percorsi vicini conducono alle scale successive. Ogni nuovo piano aggiunge minacce e cambia la disposizione delle stanze. Il tesoro non è quindi una semplice ricompensa da boss che conclude la partita appena raggiungi il fondo: devi ancora tornare alla taverna con abbastanza membri del gruppo in vita.

Combattimento, livelli ed equipaggiamento bizzarro

Il combattimento si basa su poche azioni dirette. Il personaggio può muoversi, saltare, attaccare e caricare un colpo per renderlo più potente. I nemici iniziali possono cadere dopo pochi colpi; ai piani più profondi incontrerai creature più grandi e avversari che attaccano a distanza o riempiono la stanza di altri pericoli. I mostri sconfitti lasciano sfere dell’esperienza, che aumentano le statistiche del personaggio, tra cui salute e potenza d’attacco. Le basi dei combattimenti restano semplici, ma nemici, oggetti, forma delle stanze e illuminazione cambiano la situazione.

Armi ed equipaggiamento rendono i personaggi sempre meno simili tra loro nel corso di una run. Una spada offre un colpo diretto a distanza ravvicinata; un’arma lunga, un martello, un’arma da fuoco, un libro magico o un’altra scoperta può cambiare il modo di affrontare uno scontro. I cappelli non sono solo un guardaroba buffo: alcuni aumentano la difesa o altre statistiche, mentre altri aggiungono un’abilità insolita, modificano i movimenti o fanno luce. Ci sono anche classi da sbloccare e animali da addomesticare. La varietà immediata, però, dipende soprattutto dall’equipaggiamento e dai consumabili trovati durante la spedizione.

Gli oggetti sono imprevedibili per scelta. Le mele ripristinano la salute, mentre le pozioni possono avere effetti diversi da una run all’altra. La magia e l’equipaggiamento possono evocare creature, lanciare proiettili, illuminare le stanze o modificare le statistiche di un personaggio. Una bottiglia luminosa non basta per farci affidamento, e un nuovo oggetto può scambiare un vantaggio con un altro. Questa incertezza offre tante piccole decisioni a ogni run, soprattutto se trovi presto un’arma potente ma non una fonte di luce utile.

Un personaggio affronta creature del dungeon accanto a una pozza di lava luminosa in una stanza di pietra buia.

Anche mercanti e altri personaggi compaiono in incontri casuali. In un negozio puoi spendere il tesoro raccolto per i rifornimenti; alcune figure propongono una scommessa o un’altra interazione insolita. Queste soste interrompono i combattimenti e la ricerca senza trasformare la partita in un gestionale di città. Oro e tesori contribuiscono al punteggio, mentre armi e cappelli trovati cambiano le possibilità di sopravvivenza nell’immediato. La spedizione rimane concentrata sull’attraversare il dungeon, trovare il prossimo oggetto strano e scoprire fin dove si riesce ad arrivare.

Quando un giocatore cade

In co-op la morte ha una conseguenza particolare. Quando un personaggio viene sconfitto, ritorna come fantasma. I nemici abbattuti dagli amici ancora in vita possono lasciare sfere spirituali; il fantasma può raccoglierne abbastanza da tornare in vita. Chi è caduto ha quindi qualcosa da fare mentre il resto della squadra continua a combattere, e diventa importante che almeno un avventuriero resti in piedi. Non devi soltanto aspettare un’animazione di rianimazione o sperare che qualcuno trovi un checkpoint: il tuo fantasma si muove nel pieno dell’azione e raccoglie ciò che serve per tornare.

La meccanica ammorbidisce la morte permanente per il gruppo, ma non elimina il pericolo. Un personaggio sconfitto perde l’equipaggiamento che aveva con sé in quel momento. Per farlo tornare, i giocatori attivi devono continuare a sconfiggere nemici mentre il fantasma raccoglie sfere. Se tutti cadono insieme, non rimane nessuno che possa rendere possibile il ritorno. Dopo più salvataggi, salute ed equipaggiamento possono essere sbilanciati tra i membri del gruppo; raggiungere un nuovo piano non significa che tutti tornino al massimo. Non c’è un sistema di classi articolato che assegna a qualcuno il ruolo di guaritore o tank. Nella stessa run, una persona può avere un cappello resistente mentre un’altra dipende da un libro di incantesimi o da un’arma iniziale debole.

Nasce così una tensione naturale tra sopravvivenza individuale e avanzamento di gruppo. Un amico ben equipaggiato può essere l’unico ancora in combattimento, ma chi è caduto può comunque rientrare nello scontro. Perdere un oggetto preferito non ti esclude per sempre dalla spedizione, anche se può rendere più difficile il piano successivo per quel personaggio. Poiché il ritorno dipende dai nemici sconfitti, la caduta di una persona diventa un problema della squadra che si sviluppa nella stessa stanza, non una battuta d’arresto privata su uno schermo separato.

L’atmosfera dell’esplorazione

Lo stile visivo colloca personaggi pixelati e massicci in un labirinto tridimensionale di pietra. La telecamera mostra l’azione di lato, mentre l’illuminazione in tempo reale dà alle stanze più profondità di una mappa piatta. Una lanterna può creare un piccolo cerchio luminoso nel buio; un incantesimo può colorare una parete; lava e nemici luminosi trasformano un percorso apparentemente sicuro in un avvertimento. Il contrasto tra corridoi scuri ed effetti brillanti è centrale nell’atmosfera. I personaggi dei tuoi amici restano visibili attraverso la loro posizione sullo schermo e gli indicatori dei giocatori.

La colonna sonora viene composta dinamicamente da un vasto insieme di brani, così la discesa alterna passaggi inquieti ad altri più energici. Anche i rumori dei nemici segnalano il pericolo, soprattutto quando è difficile vedere la stanza. Il mix di pietra sinistra, effetti pixel luminosi, cappelli strani e oggetti magici assurdi impedisce al dungeon di essere sempre cupo. Una creatura sospetta può essere una minaccia, ma l’equipaggiamento che ti aiuta ad affrontarla potrebbe essere un cappello da gatto, una visiera laser o un’arma dal nome ridicolo.

L’atmosfera funziona meglio se ti piace un dungeon che sa essere minaccioso e sciocco allo stesso tempo. Non è un gioco di ruolo di gruppo guidato dalla storia, con scene di dialogo, scelte di interpretazione o lunghi racconti tra le missioni. La taverna è il punto di partenza e di ritorno; il tesoro in fondo dà una destinazione alla spedizione. Il carattere nasce soprattutto dalle stanze, dai nemici, dall’equipaggiamento, dalle luci e dalla musica che incontri, mentre le reazioni del gruppo contribuiscono molto alla dimensione sociale.

Un piccolo gruppo su un solo schermo

La co-op ammette fino a quattro giocatori, tutti sullo stesso computer invece che in una lobby online nativa. Sono supportati più controller, con comandi ampiamente configurabili; ogni persona può anche impostare il proprio metodo di input. È utile per un gruppo con preferenze diverse, anche se scorrere l’inventario e configurare i menu può risultare meno pratico che in un gioco moderno pensato per essere avviato e giocato subito. La schermata si allarga quando i personaggi si separano nella stanza, ma più spazio occupa il gruppo, più piccoli diventano i personaggi pixel sullo schermo.

Lo streaming dipende dalla configurazione e dalla connessione Internet dell’host.

Stanze, nemici, oggetti ed effetti delle pozioni generati casualmente danno molta varietà ai tentativi. Le classifiche locali e online offrono un motivo in più per raccogliere tesori, e gli obiettivi di Steam aggiungono altri traguardi. Il ciclo principale, però, non diventa un gioco a progressione online persistente: ogni run è una sfida di discesa e ritorno. Puoi provare una classe diversa, trovare nuovo equipaggiamento e scoprire cosa offre il dungeon cambiato, ma il richiamo è iniziare un’altra spedizione, non costruire una base condivisa permanente o una lunga campagna cooperativa per i personaggi.

Per chi è adatto questo dungeon?

Legend of Dungeon è adatto a un gruppo che vuole condividere uno schermo, usare pochi comandi e affrontare una spedizione in cui una run sfortunata può trasformarsi in un tentativo di salvataggio. È meno indicato per chi cerca una co-op online nativa, spiegazioni chiare per ogni oggetto o un sistema di combattimento raffinato con molte mosse. La base da picchiaduro è semplice da capire; effetti casuali e pochi suggerimenti possono rendere meno ovvio perché un oggetto o uno scontro sia migliore di un altro.

In quattro davanti a uno schermo l’azione può essere vivace, soprattutto quando tutti vedono lo stesso gruppo di creature o lo stesso effetto magico. Le stanze possono anche diventare affollate e scorrere l’inventario non è comodo quando i nemici si avvicinano. Se al tuo gruppo piacciono le run nei dungeon ad alta variabilità e non pesa la configurazione locale, la meccanica del fantasma mantiene nella spedizione un amico sconfitto finché gli altri restano in piedi. Se ti serve matchmaking online o un modo più semplice per mettere in pausa una lunga spedizione, la struttura di base potrebbe non fare per te.

Per gli amici che possono giocare insieme in locale, il richiamo è chiaro: scegliete i comandi, scendete in un labirinto diverso e scoprite quali armi, cappelli, pozioni e sorprese vi riserva il dungeon. Puntate tutti allo stesso tesoro, ma equipaggiamento, salute e sopravvivenza restano individuali. Il ritorno alla taverna trasforma una discesa riuscita in una run completata, e anche come fantasma un compagno può ancora aiutare il gruppo a raggiungere l’obiettivo.

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