Divinity: Original Sin (Classic) permette a te e a un amico di condividere l’intera campagna fantasy, da un’indagine per omicidio a Cyseal fino a una minaccia molto più grande. Ognuno controlla uno dei due Cacciatori della Sorgente, esplora un mondo isometrico e partecipa ai combattimenti a turni e alle decisioni della storia. Classic supporta il co-op per due persone online o tramite connessione LAN basata su IP, con sessioni a cui si può entrare o da cui si può uscire in corso. È un lungo GDR in cui il tuo amico diventa un secondo protagonista, non un ospite che si unisce solo ai combattimenti.

Ognuno dà forma a uno dei due eroi

La campagna comincia quando due Cacciatori della Sorgente arrivano nella città costiera di Cyseal per indagare sull’omicidio di un consigliere. I sospetti ricadono sulla magia della Sorgente, proibita, ma il caso porta alla luce una minaccia più vasta per Rivellon. Prima di partire create due protagonisti. In solitaria, una persona li controlla entrambi; in co-op, ciascun giocatore ne guida uno. Il gruppo di quattro avventurieri può includere anche fino a due compagni reclutabili, che completano la squadra senza togliere al tuo amico il ruolo di personaggio principale.

In questo modo avete entrambi voce in capitolo nell’avventura. Quando una conversazione con un personaggio non giocante riguarda il tuo eroe, sei tu a scegliere la risposta. Nel frattempo, il tuo amico può trovarsi altrove, parlare con un altro personaggio, cercare in una stanza o seguire una pista diversa. Il gioco non vi costringe a condividere un’unica schermata di dialogo né obbliga uno ad aspettare che l’altro finisca ogni piccola interazione. Potete ritrovarvi per confrontare le vostre scoperte o affrontare uno scontro.

Questa libertà rende il co-op anche imprevedibile. Un personaggio può allontanarsi di nascosto per indagare o rubare qualcosa mentre l’altro tiene occupata una guardia. Entrambi gli eroi possono partecipare alle conversazioni e muoversi separatamente, senza seguire automaticamente il compagno. Potete così occuparvi di attività diverse nella stessa zona, ma una decisione può anche creare un problema che l’altra persona non si aspettava. Le scelte narrative restano nella campagna dell’host. Uno scontro a sorpresa o una conversazione finita male entra quindi a far parte di quella partita condivisa, a meno che l’host non carichi un salvataggio.

I disaccordi fanno parte dei dialoghi

I due protagonisti sono pensati come una coppia che può essere d’accordo o scontrarsi. In alcune conversazioni entrambi devono esprimersi su una scelta. Se selezionate la stessa risposta, il gruppo segue quell’esito. Se non siete d’accordo, il gioco risolve il diverbio con sasso, carta, forbici; la personalità dei personaggi influenza il risultato. Prevale la scelta del vincitore e le decisioni ripetute possono sviluppare tratti della personalità che influiscono sulle interazioni successive.

Anche una normale domanda di dialogo diventa così una decisione condivisa, invece di essere controllata solo dall’host. Puoi sostenere una guardia, sfidarla o proporre un approccio diverso mentre il tuo amico difende un’altra posizione. A volte il risultato cambia il modo in cui un personaggio non giocante vede il gruppo; altre volte può portare a uno scontro. Non è necessario prendere ogni decisione insieme: potete separarvi e affrontare conversazioni diverse, una soluzione adatta sia a chi ama confrontare le proprie scoperte sia a chi vuole discutere le scelte più importanti.

Combattimenti a turni e improvvisazione elementale

L’esplorazione si svolge in tempo reale, mentre gli scontri passano a un sistema a turni basato sui punti azione. Durante il proprio turno, ciascun eroe può muoversi, attaccare, usare un oggetto o attivare un’abilità entro i punti disponibili. L’iniziativa determina l’ordine dei turni e il posizionamento conta: i nemici possono bloccare un percorso, gli attaccanti a distanza possono mettere sotto pressione un personaggio esposto e un incantesimo lanciato sulla superficie giusta può cambiare lo scontro.

Divinity: Original Sin dà particolare importanza alle superfici. La pioggia spegne le fiamme e lascia acqua che conduce l’elettricità. L’olio può rallentare un gruppo di nemici e poi prendere fuoco. Il ghiaccio si scioglie in acqua, mentre nubi velenose e altri effetti possono essere spostati o resi più pericolosi. Un giocatore può rendere il terreno insidioso mentre l’altro attacca da un’altra angolazione; potete anche coordinare le abilità per stordire i nemici o incanalarli in una direzione. Il combattimento non è una semplice gara di danni: ambiente, abilità del gruppo ed effetti di stato interagiscono.

Un personaggio attacca una matriarca dei ragni in un sotterraneo in fiamme; i ritratti mostrano l’ordine dei turni.

Questa libertà funziona in entrambe le direzioni. Fuoco ed elettricità possono colpire anche il gruppo, mentre effetti come congelamento, veleno o bruciatura possono interrompere un piano. Gli scontri più impegnativi spesso richiedono di combinare terreno e abilità. Alcune battaglie ruotano attorno a maghi pericolosi o a effetti di stato; in altre, ritirarsi e riorganizzarsi fa parte del ritmo dell’incontro. Il sistema lascia spazio a soluzioni ingegnose, ma non sempre spiega le regole nel dettaglio quando servirebbe.

Personaggi flessibili e crescita del gruppo

La creazione dei personaggi non prevede classi fisse. Le configurazioni predefinite possono essere un punto di partenza, ma nessuno dei protagonisti è bloccato per sempre nel ruolo di guerriero, ladro o mago. Sviluppate gli attributi, imparate abilità ed equipaggiate armi e armature. Le diverse scuole di abilità permettono di combinare gli approcci: un eroe può occuparsi degli attacchi a distanza e dell’esplorazione, mentre l’altro unisce il combattimento ravvicinato alla guarigione o alla magia elementale. Un gruppo con punti di forza diversi resta utile, perché alcuni ostacoli e nemici richiedono risposte precise.

I compagni reclutabili ampliano la squadra e ogni eroe principale può portarne uno. Potete modificarne abilità ed equipaggiamento man mano che salgono di livello, poi spartirvi il loro controllo. In co-op il tuo amico continua a controllare un Cacciatore della Sorgente, mentre gli altri membri del gruppo possono essere assegnati secondo necessità. Due persone gestiscono così una squadra varia, invece di ridurre l’avventura a soli due personaggi attivi.

Equipaggiamento, creazione di oggetti, baratto, esplorazione e abilità contribuiscono tutti alla progressione. Potete combinare ingredienti e oggetti, cercare mercanti, apprendere nuove capacità e usare gli elementi del mondo per risolvere problemi o crearne altri. Molte porte e incontri consentono più approcci. Un ingresso chiuso può richiedere una chiave, grimaldelli, un incantesimo o la forza bruta. Potete spostare oggetti, perquisire stanze e usare le abilità anche fuori dal combattimento. Ogni nuova zona diventa così un insieme di possibilità, con molte cose da esaminare e gestire tra uno scontro e l’altro.

Una campagna che invita a guardarsi intorno

Cyseal non è un breve prologo che vi mette subito su un percorso segnato. Il mistero si sviluppa attraverso conversazioni, indizi, missioni secondarie ed esplorazione. I segnalini delle missioni e le voci del diario spesso lasciano a voi il compito di collegare i dettagli, e il gioco permette di finire in zone o incontri al di sopra delle forze attuali del gruppo. I nemici non si adattano perfettamente al vostro livello, perciò alcuni scontri possono risultare schiaccianti quando le sfide di una regione superano la forza del gruppo.

Questa struttura aperta lascia a te e al tuo amico la scelta su dove andare dopo. Puoi esaminare un edificio sospetto mentre il tuo compagno parla con un testimone, o provare una soluzione che trasforma una conversazione pacifica in uno scontro inatteso. Le decisioni possono cambiare chi è ben disposto nei vostri confronti, quali incarichi restano disponibili e cosa scopre il gruppo. Le missioni non hanno sempre un percorso evidente e alcuni indizi sfuggono facilmente se segui soltanto il diario.

L’avventura attraversa diverse regioni, con nuovi nemici, rompicapi, personaggi ed equipaggiamento. Passate dalla vita in città alla natura selvaggia, scoprite stanze nascoste, risolvete enigmi ambientali e affrontate boss con caratteristiche proprie. Una campagna lunga dà a entrambi il tempo di sviluppare configurazioni diverse e di costruire una storia condivisa con le decisioni che vi hanno portato fin lì. Serve anche pazienza: non è un gioco co-op a missioni brevi e autoconclusive che finisce in poche serate.

Cosa sapere per giocare insieme

La versione Classic supporta due giocatori. Le sessioni permettono di entrare e uscire tramite Steamworks; per LAN e Internet si possono usare connessioni basate su IP. Potete creare una lobby multiplayer, invitare qualcuno in una campagna per giocatore singolo già avviata o unirvi alla partita di un amico, anche se siete a fasi diverse. Il menu di connessione controlla chi può entrare: «Nobody» blocca nuovi ingressi, «Everybody» consente l’accesso a chiunque, «Friends Only» lo limita agli amici Steam e «Invitation Only» alle persone invitate. Ogni giocatore controlla uno dei due eroi principali con mouse e tastiera.

Enhanced Edition è un’edizione separata; questo articolo riguarda la versione Classic.

Un GDR per un duo paziente

Questo co-op si adatta a due persone che vogliono esplorare una campagna comune, discutere le conseguenze e agire anche separatamente tra uno scontro e l’altro. Ci sono due protagonisti, compagni per completare il gruppo e un mondo in cui conversazioni, effetti elementali e oggetti comuni possono influire su ciò che succede dopo. Un amico che si unisce online o via LAN partecipa alla storia, non soltanto ai combattimenti.

Il compromesso è un’avventura vecchio stile che può essere poco chiara e impegnativa. Il diario non indica sempre il passo successivo, i combattimenti possono mettere in difficoltà un gruppo sottolivello e la gestione dei personaggi richiede di imparare molti sistemi collegati tra loro. Questo co-op è adatto a due persone che vogliono esplorare una lunga campagna fantasy, condividere le decisioni e partecipare ai combattimenti a turni interpretando protagonisti distinti. È un’avventura estesa, non una serie di partite brevi e indipendenti.

Screenshot

Tag