Wargame: Airland Battle mette te e un amico contro l’IA in una campagna che collega due tipi di gioco. Sposti i gruppi da combattimento su una mappa strategica a turni e, quando si incontrano, guidi le loro forze in un campo di battaglia in tempo reale. La campagna cooperativa è per due giocatori in totale e si svolge solo online. Le partite multigiocatore separate possono arrivare a 20 partecipanti, ma quel numero riguarda gli scontri tra squadre umane, non il limite della campagna co-op.

L’ambientazione è una Guerra fredda alternativa in cui NATO e Patto di Varsavia si scontrano nel Nord Europa. Comandi eserciti composti da carri armati, fanteria, veicoli da ricognizione, elicotteri e aerei. Non c’è una fase di costruzione della base: l’attenzione resta su dove si incontrano le forze, quali territori cambiano controllo e come resistono le unità limitate della campagna. La scala passa da una mappa di strade e zone a un campo di battaglia in cui le stesse unità si muovono e sparano in tempo reale.

Una campagna con un livello strategico

Airland Battle include quattro campagne: due sul fronte NATO e due su quello del Patto di Varsavia, con obiettivi e comportamento dell’IA diversi. Ogni campagna inizia su una mappa regionale divisa in zone. I gruppi da battaglia si muovono lungo le strade, contendono posizioni e cercano di completare gli obiettivi dello scenario, che possono richiedere di conquistare zone nemiche o respingere un’invasione. Tra gli scontri non devi costruire una base permanente. Il controllo del territorio, i rinforzi e le condizioni dei gruppi determinano quali forze saranno disponibili all’inizio di una battaglia.

I turni della campagna collegano la mappa generale agli scontri tattici. Quando due gruppi avversari si incontrano, inizia una battaglia in tempo reale; le posizioni iniziali dipendono dalle strade e dalle zone controllate sulla mappa strategica. Se lo scontro prosegue nel turno successivo, le zone conquistate restano sotto il tuo controllo. Una battaglia può concludersi con una vittoria, una sconfitta o un pareggio senza terminare l’intera campagna. La mappa continua a evolversi e l’IA sposta i propri gruppi quando il tuo turno finisce. Gli esiti locali cambiano così il corso di un conflitto più lungo, invece di formare una serie di schermaglie senza legami.

Questa struttura offre un punto di arresto pratico anche durante una campagna lunga. Se un giocatore lascia una campagna online, la partita viene salvata e messa in pausa. Puoi riaprirla in seguito dal menu delle partite salvate e riprendere contro lo stesso avversario. Non è possibile rientrare senza interruzioni nel mezzo di una battaglia in corso, ma una pausa non obbliga a ricominciare tutta la guerra.

Le forze che entrano in battaglia provengono dai gruppi della campagna. Funzionano in modo simile a un mazzo di unità, ma con una conseguenza permanente: le unità perdute restano fuori per il resto della campagna. Il morale influenza la resistenza del gruppo, mentre l’iniziativa determina quante unità può schierare all’inizio di uno scontro tattico. Una ritirata o la fuga disordinata di un gruppo possono anche rimuoverlo dalla mappa. Ogni battaglia ha quindi conseguenze per quella successiva: una vittoria può lasciare un esercito indebolito e uno scontro difficile può cambiare le possibilità offerte dalla mappa strategica.

Durante i turni strategici hai a disposizione un numero limitato di punti politici, da usare per richiedere rinforzi o lanciare attacchi strategici. Le opzioni includono ricognizione e attacchi che mirano a indebolire le forze nemiche. Le scelte dipendono dalla campagna e dagli eserciti coinvolti. La mappa procede a turni, quindi puoi osservare il fronte e impartire ordini prima della risposta dell’IA. Quando gli eserciti si incontrano, il ritmo cambia: la battaglia diventa un flusso in tempo reale in cui contano subito movimenti, rinforzi e controllo delle zone di comando.

Le quattro campagne propongono obiettivi e fronti diversi per la modalità cooperativa. In una potresti dover avanzare in territorio nemico, in un’altra resistere a un’invasione. Non sono lo stesso scontro con un’etichetta diversa: i briefing stabiliscono condizioni, limiti dell’esercito e difficoltà specifiche. La mappa strategica consente inoltre a un esito incerto o negativo di cambiare il fronte, invece di azzerarlo dopo ogni battaglia tattica.

Battaglie in tempo reale

All’inizio di uno scontro schieri le unità. I punti rinforzo limitano le forze disponibili e le unità posizionate sul campo formano l’esercito che potrai usare durante la battaglia. Terminata la fase di schieramento, comincia quella in tempo reale. Le unità si muovono sul campo, conquistano zone di comando e ricevono rinforzi mentre lo scontro procede. Le condizioni di vittoria cambiano secondo la partita: Distruzione premia l’eliminazione delle unità nemiche, Economia consiste nel raccogliere punti rinforzo e Conquista richiede di catturare e mantenere il territorio.

I mazzi determinano i tipi di unità disponibili. Ne prepari uno per uno schieramento, NATO o Patto di Varsavia, scegliendo tra fanteria, carri, veicoli di supporto, elicotteri e aerei. Ogni unità ha costi e funzioni differenti; il gioco offre un ampio repertorio invece di una piccola squadra fissa di eroi. I mazzi nazionali aggiungono restrizioni e bonus specifici, compreso l’accesso a prototipi. È un sistema distinto dalla persistenza della campagna: un mazzo multigiocatore è una selezione preparata, mentre i gruppi della campagna possono perdere unità in modo permanente durante la guerra.

La telecamera può allontanarsi per mostrare una parte ampia della mappa o avvicinarsi a uno scontro specifico. Il terreno cambia il modo in cui leggi il campo di battaglia: città, foreste, colline e strade suddividono gli spazi e influenzano le linee di tiro. Le forze comprendono unità terrestri e aeree: i carri avanzano sotto gli aerei, la fanteria attraversa le aree edificate, gli elicotteri superano il fronte e le unità di supporto agiscono da dietro. Il gioco punta su scontri interforze su larga scala, non sul controllo diretto di una squadra o di un singolo personaggio.

Questa scala è parte del fascino, ma anche un limite pratico. I tutorial spiegano le basi, ma resta molto da imparare. Le unità hanno capacità diverse e su una mappa possono svolgersi più scontri contemporaneamente. Airland Battle offre una panoramica strategica e viste dettagliate delle azioni locali; un gruppo che cerca un RTS leggero e leggibile fin dall’inizio potrebbe però trovare impegnativa la quantità di informazioni. Gli stessi eserciti e sistemi di battaglia tornano nelle schermaglie e nel multigiocatore online.

L’atmosfera nasce dalla visione d’insieme di un conflitto immaginario del 1985, non da una serie di personaggi con storie personali. Vedi mezzi della Guerra fredda attraversare paesaggi scandinavi e poi il fronte lontano trasformarsi in fumo, esplosioni e veicoli isolati sotto il fuoco. La scala rende ogni battaglia simile a un fronte in movimento, anche se le unità possono apparire piccole quando la telecamera è molto lontana. I mezzi militari sono riconoscibili, nonostante la campagna immagini una storia alternativa.

Il ruolo della co-op nel multigiocatore

La campagna online è la modalità in cui tu e un amico affrontate l’IA dalla stessa parte. Puoi invitare un amico dalla lobby della Online Campaign e condividere l’obiettivo, attraversando insieme i turni strategici e le battaglie in tempo reale.

Per sessioni più brevi, il multigiocatore offre partite configurabili con amici o altri giocatori. L’host sceglie numero di partecipanti, mappa, schieramenti e condizioni di vittoria; alle stanze private si accede su invito. Le partite online supportano fino a 20 persone, anche in squadre da dieci contro dieci. Sono grandi scontri tra squadre umane, un’opzione distinta per chi preferisce la competizione alla campagna cooperativa contro l’IA. Il menu Solo offre anche schermaglie contro l’IA con squadre di dimensioni diverse, ma non sono la Online Campaign e non aumentano il numero di giocatori della co-op.

Le partite online usano il servizio Eugen.net del gioco. Puoi creare una stanza privata e invitare un amico; le partite aperte compaiono in un elenco multigiocatore. Il multigiocatore tra piattaforme è supportato, ma non sono specificate le combinazioni di sistemi operativi compatibili. Verifica che le piattaforme del tuo gruppo possano giocare insieme prima di farci affidamento. La ricerca pubblica non garantisce una lobby piena in ogni momento. Per la campagna co-op, la soluzione pratica è invitare direttamente un amico. Il limite di 20 giocatori descrive il multigiocatore generale, non garantisce che una partita sia al completo.

Una campagna militare di lungo respiro

Airland Battle è adatto a gruppi che vogliono unire decisioni sulla mappa e dettagli di uno strategico militare in una stessa sessione. La co-op dà a questa struttura un obiettivo comune: portare avanti una campagna tra più turni e poi vedere il risultato in battaglie in cui possono essere attivi diversi settori del fronte. Quattro scenari, due schieramenti, gruppi da battaglia che cambiano e mazzi degli altri modi offrono diversi modi per incontrare il vasto repertorio di unità.

È un’esperienza più impegnativa di una rapida partita d’azione cooperativa. La campagna si estende su diversi turni e battaglie tattiche, quindi aspettati uno strategico articolato più che un breve incontro con una storia di contorno. La complessità, le numerose unità e i possibili esiti possono rendere affollati l’interfaccia e il campo di battaglia. La campagna è limitata a due giocatori e il gioco online dipende dal servizio multigiocatore. Se questi limiti vanno bene al tuo gruppo, il suo punto distintivo è una campagna condivisa in cui gli spostamenti strategici e le battaglie in tempo reale fanno parte della stessa guerra in evoluzione.

Screenshot

Tag