Yars: Recharged in breve
Yars: Recharged è uno sparatutto top-down con visuale dall'alto che riprende il classico Atari del 1982 Yars' Revenge. Il gioco si concentra su incontri con i boss: 60 scontri unici da affrontare, da soli o in coop locale con un amico. La struttura è quella di un boss rush in cui si passa da un nemico all'altro, con difese sempre più complesse da smontare.
Come si affronta un boss
Ogni nemico è una teca meccanica che spara cannoni e lancia nuvole di missili in rotazione. La partita alterna due momenti: da lontano cerchi i varchi tra i colpi in arrivo, poi ti avventuri vicino per mangiucchiare le difese. Distruggendo gli scudi del nemico raccogli energia, che serve a caricare il Zorlon cannon: un'arma che spara getti di energia dorata e fa danni enormi sull'invito. I Minor Core, i nuclei più piccoli, cadono power-up quando li abbatti: sparo in tutte le direzioni, raffica, proiettili esplosivi o railgun, e il tipo di power-up dipende dal core che l'ha droppato. Serve attenzione agli avvisi visivi e sonori che segnalano il pericolo imminente e bisogna imparare il ritmo di ogni boss. La colonna sonora è di Megan McDuffee.
Le due modalità
In Arcade mode c'è un boss rush di 30 nemici: non è infinito, ma arrivare alla fine è molto difficile. Hai tre colpi di vita e poi muori, con il contatore che si azzera passando allo scontro successivo. In Missions ci sono 30 boss unici, ciascuno con una sola vita per completarlo, e una classifica globale unica per questa modalità. Qui conviene decidere se attaccare il boss di testa con una pioggia di proiettili oppure iniziare dai Minor Core più piccoli e salire verso il boss.
Prima di iniziare
Il coop locale è disponibile sia in Arcade mode sia in Missions, una differenza rispetto all'originale. Il gioco chiede riflessi e pazienza: le difese dei nemici si complicano e i colpi sono tanti da schivare. È un titolo pensato per due giocatori sullo stesso schermo, e per chi vuole giocare da solo con la stessa struttura.