Un found footage dentro una scuola senza fine
The Classrooms è un survival horror in prima persona ambientato nel 1996. Robert Chen entra nella scuola pubblica locale, di recente condannata, con la sua videocamera VHS per indagare sulle sparizioni di più studenti, tra cui sua sorella minore. Poco dopo l'ingresso si ritrova perso in un labirinto di corridoi e aule che sembra privo di senso e infinito. Il gioco si presenta come il ritrovamento del nastro che ha lasciato dietro di sé: esplori gli ambienti e scopri cosa contiene la registrazione.
Il mondo è interamente procedurale e cambia a ogni partita, con miliardi di possibili disposizioni e elementi generati. Ogni sessione produce quindi un filmato diverso dagli altri, e nessuno dei due amici vedrà necessariamente lo stesso corridoio, la stessa stanza o gli stessi oggetti.
Esplorare in coop con la voce che fa rumore
La modalità Online Co-op permette di affrontare l'esplorazione insieme. Il punto centrale è la voce in prossimità: il suono captato dal tuo dispositivo di input influenza il mondo di gioco. Gridare o fare rumore può rivelare la tua posizione a certe entità, quindi parlare ad alta voce in un corridoio buio ha conseguenze reali. Allo stesso tempo la voce può essere usata a proprio vantaggio, ad esempio per attirare o distogliere l'attenzione.
Durante l'esplorazione raccogli diversi tipi di oggetti, voci di codex, chiavi e attrezzature da usare. Gli oggetti disponibili per te potrebbero non essere gli stessi disponibili per un altro giocatore, quindi conviene confrontarsi su cosa ha trovato ciascuno e mettere in comune chiavi e informazioni. Gli oggetti anomali fanno parte del mondo e vanno studiati.
Le entità vanno capite prima di affrontarle
Nel mondo vivono entità che vanno dai semplici fenomeni innocui fino a soggetti estremamente pericolosi. Ognuna ha un set profondo e unico di meccaniche che la distingue dalle altre: osservarle e indagarne le proprietà con attenzione è la chiave per sopravvivere, più della forza bruta. Alcune possono essere curiose, altre letali, e riconoscere la differenza in tempo è ciò che conta.
Prima di iniziare vale la pena sapere che il gioco è in Early Access e che lo sviluppo continua: verranno aggiunte nuove entità, nuovi oggetti anomali, nuovi livelli, nuovi elementi di trama, miglioramenti alla generazione procedurale e al gameplay, oltre a localizzazioni linguistiche. Le partite attuali sono quindi un assaggio di una struttura che si espanderà, e ciò che vedete oggi può cambiare nelle prossime versioni.