In HOARD tu e fino a tre amici controllate draghi avidi e sorvolate piccoli regni per appiccare incendi, rubare tesori e riportarli alle vostre tane. Le modalità online accolgono fino a quattro persone su computer separati, per accumulare un bottino comune in cooperativa o competere puntando al tesoro più ricco. La versione PC su Steam richiede una connessione Internet per il multigiocatore. La maggior parte delle manche dura circa dieci minuti: una sfida completa al punteggio, senza impegnarsi in una campagna che sarà ancora lì il mese prossimo.

Un regno diventa il vostro percorso verso il tesoro

La visuale dall’alto mostra un piccolo paesaggio disposto come un gioco da tavolo su una superficie di legno. Sulla mappa si trovano villaggi, campi, castelli, strade, mulini e tane di drago. Volate sopra il terreno, sputate fuoco contro ciò che vale la pena razziare e riportate a casa il bottino. Il viaggio di ritorno è importante: l’oro entra nel punteggio soltanto quando lo depositate nella tana.

Il regno è animato anche quando non c’è un drago rivale nelle vicinanze. I carri trasportano grano e oro; le principesse viaggiano tra gli edifici; cavalieri e arcieri pattugliano gli insediamenti; i ladri si avvicinano di nascosto ai tesori; e una torre del mago può prendervi di mira da lontano. Giganti e torri sono obiettivi pericolosi che possono anche fruttare un bottino consistente. Le rotte di volo incrociano queste minacce in movimento e, con poca salute, un drago deve recuperare nella propria tana prima di tornare in azione.

I villaggi reagiscono alla vostra presenza. Se lasciate tranquillo un insediamento per un po’, può prosperare e iniziare a trasportare merci di maggior valore. Così offre bersagli migliori, ma rafforza anche le proprie difese. Potete bruciare raccolti ed edifici oppure intimidire il villaggio per ottenere un tributo senza distruggerlo. La scelta cambia ciò che potete raccogliere e quali difensori dovrete affrontare. Un villaggio dall’aria pacifica può diventare una fonte di guadagno o un futuro mucchio di cenere.

Le principesse richiedono un viaggio più lungo rispetto all’oro sparso. Potete catturarne una da una carrozza reale e portarla alla tana. I cavalieri potrebbero tentare di liberarla lungo la strada, prima che possiate chiedere il riscatto. Il castello e le sue difese fanno parte di quel tragitto. L’idea è comica, ma dal punto di vista del gioco vi spinge ad attraversare zone contese invece di girare sempre attorno al villaggio in fiamme più vicino.

In cooperativa si condivide il tesoro, in competizione la mappa

Alcune ricompense di fine manche distinguono comunque il contributo di ogni drago all’obiettivo cooperativo comune. Un giocatore può occuparsi di un bersaglio pericoloso mentre un altro fa brevi viaggi da un villaggio vicino: percorsi diversi alimentano lo stesso tesoro.

La modalità cooperativa trasforma la caccia al tesoro in un progetto comune. Ognuno vola con un drago diverso, ma l’obiettivo è riempire un bottino condiviso anziché contendersi la preda più ricca. Il regno mette in comune gli obiettivi: i villaggi hanno bisogno di tempo per crescere, le strutture pericolose possono attirare l’attenzione e ogni drago può riportare a casa una parte diversa del bottino. Bisogna comunque gestire le minacce e fare le consegne, ma ciò che raccolgono gli amici contribuisce allo stesso scopo.

La competizione usa lo stesso regno per creare un altro tipo di pressione. Ogni drago ha il proprio tesoro e punteggio. Potete ignorare gli altri e concentrarvi sui villaggi da incendiare, oppure incontrarli e attaccarli. Quando un drago viene sconfitto perde l’oro che trasportava e torna alla tana; un avversario può raccogliere il tesoro lasciato a terra. Anche i ladri possono intrufolarsi in un bottino incustodito. La mappa non è un’arena a squadre con ruoli fissi, ma una piccola economia in cui gli altri draghi possono intralciarvi, diventare bersagli o distrarvi per un momento dalla prossima rotta redditizia.

Il moltiplicatore dell’oro è un altro motivo per tornare a casa sani e salvi. Una serie di azioni riuscite può aumentare il valore del bottino, mentre una sconfitta o la perdita di un tesoro può interrompere la serie. Quando la sacca è piena, dovete decidere se tornare o rischiare un altro bersaglio. Potete scegliere un percorso tranquillo, inseguire chi trasporta molto oro o difendere la vostra riserva. Gli stessi pochi comandi bastano per queste piccole decisioni, che contano perché il tempo della partita continua a scorrere.

I potenziamenti aggiungono variazioni temporanee. Un aumento di velocità aiuta ad attraversare la mappa; un soffio di fuoco o di ghiaccio più potente cambia il modo di affrontare i nemici vicini; un effetto che ruba tesori può trasformare l’oro accumulato da un avversario nel vostro prossimo carico. Sono vantaggi brevi, non una configurazione permanente. Durante una partita potete spendere l’esperienza ottenuta per migliorare velocità di volo, potenza di fuoco, armatura o capacità di carico. Un drago più veloce raggiunge prima i bersagli; una capacità maggiore può ridurre i viaggi alla tana. I potenziamenti scompaiono al termine della manche, così la successiva riparte da zero.

In cooperativa, questo azzeramento mantiene il gruppo concentrato su una partita alla volta. In competizione, chi ha perso nettamente la manche precedente ricomincia con lo stesso drago base degli altri. Le vostre scelte cambiano l’incursione in corso, ma non danno vita a una progressione duratura che lasci alcuni amici sempre più potenti.

Quattro modalità cambiano il punteggio da inseguire

Treasure Collect è la modalità multigiocatore principale: raccogliete più oro possibile prima che scada il tempo. Le varianti cooperativa e competitiva condividono gli insediamenti e i carri in movimento, dando vita a una serie di brevi viaggi. Incendiate, raccogliete, depositate, potenziate e decidete se vale la pena rischiare un altro bersaglio.

Princess Rush cambia il criterio di punteggio. Invece di classificare i draghi in base alla quantità d’oro accumulata, la manche diventa una corsa per catturare le principesse. Dovete comunque occuparvi di carrozze, difensori e ritorno alla tana, mentre gli altri draghi possono interferire. L’obiettivo è immediato: riportare una persona per chiederne il riscatto; ogni deviazione concede agli altri più tempo per arrivare prima.

La modalità HOARD è una sfida di sopravvivenza basata su ondate di nemici e punteggi elevati. La pressione consiste nel restare in vita mentre gli attacchi si intensificano, anziché gareggiare contro altri draghi umani. La pagina Steam la descrive come una modalità di sopravvivenza e alcune recensioni PC dell’epoca la considerano una prova di resistenza più difficile. È un modo diverso per confrontare i punteggi contro i pericoli invece di attaccarsi a vicenda.

La modalità Co-op separata consiste nel riempire un tesoro comune. In tutte le modalità il drago vola, attacca e trasporta bottino; cambiano l’obiettivo e il fatto che gli altri giocatori siano alleati o concorrenti.

Manche brevi, mappe piccole e obiettivi da ripetere

Il gioco indica più di 35 regni. Le mappe spostano tane, villaggi, castelli, torri e strade, offrendo rotte diverse nelle partite successive. Lo stile visivo sottolinea le dimensioni ridotte: foreste, dirupi e cittadine di pietra sono racchiusi da una cornice di legno, mentre draghi e difensori si muovono sulla superficie. Fuoco e oro sono i principali riferimenti visivi, mentre i pannelli tengono il punteggio sempre sott’occhio.

Non c’è una campagna narrativa che accompagni il gruppo attraverso una sequenza di missioni. La struttura è invece composta da partite brevi, medaglie, obiettivi e classifiche. Oltre 100 obiettivi vi offrono traguardi aggiuntivi da inseguire tra una partita e l’altra. Potete esplorare i regni e migliorare i risultati, ma i potenziamenti di velocità, armatura, potenza di fuoco e capacità non restano da una manche all’altra. Il ciclo principale rimane simile per buona parte dei contenuti: correre un rischio, raccogliere una ricompensa, riportarla a casa e confrontare il punteggio.

Questa impostazione si adatta a gruppi che apprezzano partite arcade compatte, ma è anche il limite principale. I nomi delle modalità cambiano lo scopo, mentre il drago continua a compiere le stesse azioni di base. Le mappe ridispongono edifici e minacce già note, invece di introdurre una nuova struttura di campagna. Se cercate una lunga storia, equipaggiamento persistente o molte abilità diverse da padroneggiare, HOARD offre una rigiocabilità più limitata. Le ricompense arrivano soprattutto imparando le mappe e scegliendo il momento giusto, non sbloccando un ampio roster.

Comandi e piattaforme

È consigliato un controller: nello schema classico a due stick, uno muove il drago e l’altro dirige il suo soffio. Sono supportati anche tastiera e mouse: WASD muove il personaggio, mentre il mouse serve per mirare e attaccare. HOARD è disponibile per Windows, macOS e Linux; i requisiti minimi variano a seconda del sistema operativo. Un gamepad è comodo se preferite i due stick, ma non serve alcun accessorio speciale.

HOARD è adatto ai gruppi che vogliono partite arcade brevi, con un obiettivo comune oppure un punteggio da difendere dai rivali. Chi vuole accumulare insieme può scegliere la cooperativa; chi si diverte a ostacolare gli altri può competere per gli stessi villaggi, le principesse e l’oro sparso. Le partite brevi e i potenziamenti limitati tra una manche e l’altra lo rendono un gioco di gruppo mirato, non una campagna a lungo termine.

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