Un wargame spaziale in prima persona
Angels Fall First è un wargame sci-fi in prima persona che unisce combattimento spaziale e scontri a fuoco a terra nella stessa partita. Puoi trovarti a difendere un obiettivo in un scontro di fanteria, pilotare un caccia o una nave capitano, oppure dare ordini dal ponte di una battleship. Le navi capitali sono completamente pilotabili e hanno interni giocabili, quindi puoi scendere a bordo, muoverti nei corridoi e combattere per conquistarle dall'interno. Le armi e gli strumenti sono molti, con personalizzazione approfondita dei carichi, e a terra trovi anche veicoli. Le partite si basano su obiettivi e sul gioco di squadra, con scenari pensati per essere rigiocati.
Come si gioca in gruppo
Il gioco è pensato per squadre: con la modalità Command emetti ordini ai compagni e ai compagni di squadra, utile per coordinare un assalto o una difesa. Le opportunità di combattimento sono varie e si prestano a una divisione dei ruoli: uno può sgomberare un edificio, un altro pilotare una fregata in caccia con il suo gruppo, un altro ancora restare sul ponte della nave ammiraglia a gestire la battaglia. Lo scontro a fuoco ravvicinato è veloce e incalzante, mentre le manovre spaziali con intercettori e bombardieri lanciati da navi capitali e stazioni offrono il fronte aereo. Il boarding è parte integrante: puoi abbordare stazioni spaziali, cantieri e navi per catturarle o distruggerle dall'interno. Tutto questo rende le partite online un misto di tattica, scontri diretti e pilotaggio.
Prima di iniziare
Le partite supportano fino a 64 giocatori o bot, e tutti gli scenari si possono giocare identicamente sia offline sia online, con l'intelligenza artificiale che riempie i posti lasciati vuoti. Questo significa che puoi provare tutto da solo o con amici senza aspettare che si riempia una lobby. Il titolo ha alle spalle un lungo lavoro: nasce da un universo di finzione e arte che esiste dal 2005, da una mod per Homeworld e poi da un progetto inizialmente avviato come mod per Unreal Tournament 2004, portato su UT3 nel 2007. Aspettati quindi una combinazione di elementi moderni, come personalizzazione e persistenza dei carichi, con il ritmo frenetico degli sparatutto classici: la curva di apprendimento riguarda tanto la mira quanto il pilotaggio e la lettura degli obiettivi.