Cos'è THOTH

THOTH è uno sparatutto twin-stick difficile e minimalista, firmato da Jeppe Carlsen, ex lead gameplay designer di Playdead e autore anche di '140'. Ogni fase è costruita a mano e chiede due cose insieme: riflessi e ragionamento. Non basta sparare e schivare, bisogna capire dove posizionarsi e quando colpire, perché gli ostacoli e le collisioni contano quanto i nemici. La grafica è fatta di forme e colori netti, senza fronzoli, e la colonna sonora di Cristian Vogel e SØS Gunver Ryberg spinge il ritmo con un suono elettronico intenso e inquietante. L'insieme di estetica e arcade finisce per mettere in trance: si riprova, si impara la fase a memoria e si avanza di pochi pixel alla volta.

Come si gioca in coppia

THOTH si può affrontare da soli o in cooperativa con un amico, sullo stesso schermo. In due, la fase diventa un problema di coordinazione: uno deve pensare alla posizione, l'altro al tempismo, e le collisioni vanno evitate da entrambi. Le fasi sono pensate per richiedere sia la risoluzione di enigmi sia la manualità, quindi in cooperativa conviene parlarsi e decidere chi occupa quale spazio prima di entrare nel vivo. La funzione Remote Play Together permette di giocare in coppia anche a distanza, con una sola persona che possiede il gioco.

Cosa sapere prima di iniziare

Il gioco è dichiarato difficile: aspettatevi di fallire spesso all'inizio di una fase e di imparare dai tentativi, perché l'ostacolo principale è la precisione, non la quantità di contenuti. Il minimalismo visivo non è decorazione, serve a leggere subito la situazione, ma richiede attenzione costante a forme e traiettorie. Il ritmo è rapido e la colonna sonora non fa sconti, quindi è il tipo di esperienza che premia la concentrazione e la ripetizione. Prima di partire, valutate se al gruppo va bene un gioco in cui ogni fase va superata con pazienza, da soli o in due.

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