Un gioco da tavolo di carte con i dadi
Culdcept BEGINS unisce scacchiera e carte: nei panni di un Cepter ti muovi sul tabellone tirando i dadi e, quando serve, combatti usando le carte in mano. L'obiettivo è conquistare territori e costruire una strategia che ti porti alla vittoria, con invocazioni e magie. La fortuna dei dadi e la scelta delle carte convivono a ogni turno, ed è questo bilanciamento a definire la partita. Il sistema mantiene il carattere della serie ma è stato reso più accessibile.
La storia del continente di Bavrashka
La vicenda si svolge su Bavrashka, un continente creato dagli dèi. Al centro c'è la Royal Cept Academy, l'istituto dove vengono addestrati i Cepter, coloro che maneggiano il potere delle tavolette di pietra chiamate "Culds", frammenti del Culdcept. Kamur, appena trasferito all'accademia, vede le proprie abilità riconosciute e viene selezionato per il Royal Cepter Guard Regiment. Tra battaglie che minacciano il continente, il potere di un Cepter inizia a risvegliarsi. Dopo dieci anni, una storia del tutto nuova prende il via.
Le carte a disposizione
Il mazzo supera le 400 carte, tutte con grafiche inedite, e combinarle è il cuore delle tattiche. Le Creature Card permettono di invocare creature per ampliare i propri domini o strappare quelli al nemico: ci sono cinque elementi e ogni carta ha abilità diverse. Le Item Card supportano le creature in battaglio, e non limitandosi a migliorare attacco e difesa, le loro abilità speciali possono ribaltare una situazione sfavorevole. Le Spell Card servono a costruire slancio o a mettere gli avversari in difficoltà, fino a girare le sorti della partita in un istante.
Prima di iniziare
Il gioco prevede l'Online PvP, quindi le partite contro altri giocatori avvengono online. Prima di mettersi al tavolo conviene tenere presente che il risultato dipende sia dalla composizione del mazzo sia dai dadi: nessuna delle due parti va trascurata. La gestione dei domini, la scelta di quando invocare e l'uso tempestivo di incantesimi e oggetti sono ciò che fa la differenza tra una partita controllata e una ribaltata all'ultimo momento.