Un escape room horror in cooperativa su Monte Bisik
Whisper Mountain Outbreak è un survival horror isometrico in stile top-down, ambientato nel 1998. Un'operazione mineraria sul Monte Bisik ha disturbato una rovina sepolta profondamente nella montagna e ha scatenato un'antica maledizione. Sussurri, mostri e una nebbia misteriosa hanno avvolto l'area, intrappolando chiunque si trovasse lì. Il gioco mescola elementi da escape room e da sparatutto twin-stick: si esplorano edifici abbandonati, si raccolgono indizi, si trovano chiavi, si sbloccano porte e si cerca una via di fuga, tutto mentre orde di mostri arrivano a ondate. La grafica combina personaggi pixel 2D con ambientazioni 3D low-poly, con stanze strette, visibilità limitata e una nebbia persistente che tengono l'atmosfera cupa e claustrofobica.
Come si gioca in gruppo
Si può affrontare la maledizione da soli o in un gruppo di fino a 4 giocatori. Il coordinamento è centrale: la chat vocale di prossimità permette di comunicare in partita, si possono soccorrere i compagni a terra e conviene condividere le risorse scarse trovate durante l'esplorazione. Combattere la orde con armi da mischia e a distanza, raccogliere erbe per curarsi e proteggersi a vicenda fa parte del ciclo di ogni sessione. Ogni run inizia con la scelta di una specializzazione tra le sei disponibili, ognuna con perk e abilità propri, così il gruppo può coprire ruoli diversi e adottare strategie diverse. Le risorse e l'esperienza accumulate servono per imparare nuove abilità e creare oggetti utili nelle missioni più difficili.
Prima di iniziare
Friend's Pass è disponibile: chi possiede il gioco può creare una stanza in cui fino a 3 amici giocano gratis. Il proprietario crea la stanza, condivide il codice e gli amici, dopo aver scaricato il Friend's Pass, entrano e giocano. Il titolo è in Early Access, quindi alcune parti possono cambiare man mano che lo sviluppo procede. È un gioco PvE: la minaccia viene dal mondo e dai mostri, non da altri giocatori.