Un inverno infinito e una da pagare
Forsaken Frontiers è un'avventura cooperativa di analog horror ambientata in un inverno che non finisce mai. Nel 1988 una tempesta aliena ha abbattuto il mondo e con essa è arrivato qualcosa di peggio del freddo. La civiltà è crollata e l'Entity Containment Division è rimasta l'ultima speranza dell'umanità: voi ne fate parte, o meglio, della sua "manodopera", mandati a ripulire strutture abbandonate in giro per l'America per ripagare il prezzo della vostra sopravvivenza. Sotto le bufere e le trasmissioni radio si nasconde però una verità più gelida della neve eterna.
In squadra fino a dodici
Si gioca in cooperativa online fino a 12 giocatori, ed esplorare le strutture da soli è una cattiva idea: il coordinamento è la chiave per uscirne vivi. La voce di prossimità permette di parlare con chi avete accanto, mentre chi è lontano semplicemente non vi sente, quindi sparpagliarsi può costare caro. Ogni sopravvissuto ha un personaggio persistente che attraversa tutte le partite e tutti i server, così la vostra identità resta la stessa ovunque. Il suono è un alleato fondamentale: passi, rumori lontani e echi sono posizionati nello spazio e raccontano cosa si muove oltre il vostro raggio visivo.
Il DataDeck al polso
L'interfaccia classica non esiste: inventario e letture vitali vivono nel DataDeck, un computer da polso anni '90 che tiene tutto insieme senza HUD a coprire la schermo. Durante l'esplorazione raccogliete deck tape con messaggi registrati del passato e tracce musicali. Il treno offre un po' di calore rispetto al desolato gelido fuori, e le 11 location in continua mutazione hanno pericoli propri che costringono a cambiare approccio. Non siete soli: entità con personalità e metodi diversi vi danno la caccia, e si sfuggono sfruttando l'ambiente. Ogni vita persa si traduce in debito in più da saldare.
Le modalità
Endless Mode è il cuore del gioco: raccogliete risorse nelle location per pagare un debito che non smette mai di crescere. Nightmare Mode alza la difficoltà e l'orrore rispetto alla partita standard. Escape Mode cerca l'unico ascensore in superficie mentre raccogliete il necessario per sopravvivere, con ogni corridoio che può essere la via di fuga o l'ultima. Exploration Mode riduce la difficoltà ed è pensata per chi si avvicina al gioco o preferisce un'esperienza meno punitiva.