Le Biosfere in fondo al mare

Subterror ti cala in fondo all'oceano, dove si trovano The Biospheres: cupole controllate dal clima che un tempo ospitavano enormi quantità di forme di vita e che ora sono abbandonate. All'interno trovi ambienti molto diversi tra loro: deserti aridi, foreste oscure e tundre ghiacciate. Il tutto è visto in prima persona, con una grafica pixel e un'atmosfera horror che punta più sulla tensione che sugli spavoli a sorpresa. Le biosfere sono l'ingresso: sotto di esse si aprono dungeon generati proceduralmente, quindi ogni partita ti presenta corridoi e stanze disposti in modo diverso.

Esplorare e scavare più a fondo

Il cuore del gioco è l'esplorazione. Entri nelle biosfere, le attraversi e scendi nei dungeon sottostanti per scoprire perché quelle cupole sottomarine sono state costruite e quali abitanti le popolano. Il testo del gioco è chiaro su un punto: se vuoi continuare a spingerti più in profondità, conviene non tornare su a mani vuote. La struttura è quella di un dungeon crawler PvE, quindi affronti le minacce che trovi lungo il percorso mentre raccogli quello che ti serve per andare avanti.

In gruppo o da soli

Subterror si può affrontare in due modi. Puoi entrare da solo, cosa che il gioco presenta esplicitamente come la scelta più dura, oppure portare un equipaggio di fino a 4 giocatori in cooperazione online. Restare vicini è la raccomandazione: da soli le probabilità di farcela calano, mentre con la squadra la sopravvivenza migliora. La cooperazione è contro l'ambiente e le minacce che lo popolano, non contro altri giocatori.

Prima di iniziare

Tieni presente che il gioco include la morte permanente: una volta perso il personaggio, la partita finisce e si ricomincia, il che rende ogni scelta più pesante. I dungeon sono generati proceduralmente, quindi non puoi imparare una mappa a memoria e riutilizzarla. L'atmosfera è horror psicologico e survival horror, con ambienti bui e isolati in fondo al mare: se cerchi qualcosa di rilassante, questo non è il caso. Il tono è cupo, l'esplorazione premia la prudenza e il gruppo coordinato ha la meglio rispetto a chi si avventura da solo.

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