Sopravvivere per strada a Praslav

Hobo: Tough Life è un gioco di ruolo ambientato in una città dell'Europa centrale che si prepara a un inverno duro. Praslav sta uscendo da anni di turbolenze politiche, dopo la fine della Guerra Fredda e la caduta del regime comunista: chi non è riuscito ad adattarsi al nuovo clima economico si è ritrovato senza casa, e tu sei una di queste persone. L'esplorazione è in prima persona e si concentra sulle strade, dove si raccolgono cibo, oggetti e materiali. Le necessità del personaggio interagiscono tra loro in modo concreto: restare al caldo, asciutti e ben nutriti non basta, perché una scarsa igiene e gli abiti sporchi peggiorano la situazione, le basse temperature aumentano il rischio di ammalarsi e il cibo mangiato ha conseguenze nel tempo. L'inverno avanza giorno dopo giorno, quindi l'autunno è il momento per accumulare provviste, attrezzatura e materiali.

Il multiplayer online cooperativo

La partita si può affrontare da soli oppure in cooperazione online fino a 4 giocatori, con amici o con sconosciuti. In squadra si dividono il lavoro: raccogliere risorse, scavare tra i rifiuti, mendicare, rubare e costruire. Il gruppo può mettere insieme un quartiere di baraccopoli, con muri e tetti per ripararsi dal maltempo e arredi recuperati per rendere abitabile il rifugio. La cooperazione serve anche a gestire le scelte più rischiose, perché il gioco premia la preparazione più dell'azione: non sei un eroe d'azione e ogni decisione ha conseguenze pesanti, con benefici che raramente valgono il rischio. Approfittare del tempo a disposizione e coordinarsi con il gruppo fa la differenza quando il freddo stringe.

Storie, fazioni e scelte

Hobo: Tough Life punta molto sul contenuto narrativo: decine di trame ispirate a eventi e persone reali, missioni da risolvere e personaggi non giocanti da incontrare. Guadagnare la loro fiducia porta ad alleati, ma anche a nemici, e si può entrare a far parte di varie fazioni per trovare il proprio posto tra le strade di Praslav. Tra le opzioni ci sono anche attività più losche: furto, scassinamento, contatti con criminali e, se necessario, l'uso della forza, sempre tenendo presente che le conseguenze sono spesso severe. Da oltre dieci anni il trono del Re dei Senzatetto è vuoto: chi raccoglierà abbastanza rispetto da unire le fazioni e dimostrarsi all'altezza. Prima di iniziare, conviene sapere che il gioco mescola simulazione, gestione delle necessità, costruzione e dialoghi pesanti, con un ritmo che premia chi pianifica e chi legge la situazione prima di agire.

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