Un action RPG cooperativo con elementi di sopravvivenza
Gatewalkers è un action RPG in cui ci si muove in prospettiva isometrica e si attraversa un Portale per esplorare mondi diversi dal proprio. Ogni passaggio attraverso il Portale porta in un mondo generato proceduralmente, con terreno, piante e creature sempre diversi. Tra i nemici da affrontare ci sono abitanti ostili e mostri terrificanti, e il combattimento è basato sulle abilità senza auto-mirroring: le skill possono mancare il bersaglio, mentre gli attacchi nemici si possono schivare. Posizionamento, tempistica e sinergia con il gruppo contano più della forza bruta. Il gioco è attualmente in fase di Alpha aperta, con i server di test chiusi in attesa di nuove informazioni sui prossimi test.
Come si gioca in gruppo
Si può affrontare l'impresa in squadra con fino ad altri 3 giocatori, per un massimo di quattro Gatewalker. La sopravvivenza è pensata per essere condivisa: uno accende il fuoco per scaldare gli altri, un altro costruisce una tenda dove riposare, e avvisare i compagni sui pericoli che arrivano di notte è parte del gioco. Le responsabilità si dividono e la cooperazione tra i membri del gruppo è la chiave per restare in vita. Durante le spedizioni si seguono gli ordini della Gilda, si raccolgono risorse e materiali da crafting, e si porta con sé il necessario: nessuno sa davvero cosa ci sia dall'altra parte del Portale, quindi cosa portare va deciso con cura prima di partire.
Sopravvivenza e crafting nei mondi generati
Ogni tipo di mondo introduce una meccanica di sopravvivenza diversa che obbliga ad adattarsi: atmosfera tossica o irrespirabile, oscurità terrificante, freddo pungente, meteo estremo, mancanza d'acqua. In alcuni mondi trovare cibo, acqua o legna per accendere un fuoco può essere impossibile. Per il crafting bisogna scegliere l'oggetto da creare, scoprire la ricetta, razziare mondi diversi per raccogliere le risorse necessarie, trovare o costruire una stazione da crafting e infine realizzare l'oggetto. Le risorse cambiano da mondo a mondo, quindi ogni spedizione va preparata pensando a cosa si troverà.
Nessuna classe fissa: sei quello che indossi
Non ci sono classi predefinite: ogni oggetto conferisce un set unico di abilità, quindi i build si sperimentano cambiando equipaggiamento. Un'armatura pesante abbinata a un bastone curativo permette di fare da scudo in prima linea, assorbendo i danni e curando i compagni. Il consiglio è di provare combinazioni diverse e di adattare il proprio ruolo a seconda di cosa serve al gruppo, dato che le condizioni cambiano a ogni passaggio del Portale.