Un roguelite Lovecraftiano in stile twin-stick
Cthulhu's Reach: Devil Reef è uno sparatutto isometrico in cui ci si muove e si spara con due stick, tra corridoi generati proceduralmente. Siamo nel 1923: siamo indebitati con un gangster e la soluzione è sepolta sotto Devil Reef, il labirinto sommerso vicino alla città costiera di Innsmouth. Nel fondo ci sono tesori, ma anche creature mai viste da occhi sani. Ogni discesa è diversa dalla precedente, perché i labirinti vengono generati a ogni run e gli incontri con i nemici ruotano attorno a effetti di stato: sanguinamento, bruciatura, rallentamento, panico. La partita si gioca in PvE, senza avversari umani.
Come si gioca in gruppo
Il gioco è pensato da 1 a 4 giocatori in cooperazione online, con il dungeon che si adatta alla dimensione del gruppo: che si scenda da soli o in tre compagni, la discesa resta calibrata. Il materiale parla di momenti che nascono dal gruppo, come quando la sanità di un amico crolla o quando il dungeon si trasforma a metà run. La sanità è la vera posta in gioco: le incantesimi sono offerte degli Antichi, potere in cambio di un pezzo di mente. Se la sanità scende abbastanza, il gioco inizia a scrivere maledizioni nella run, e bisogna affrontarle per guadagnare qualcosa. Si può scegliere quale subire, senza saltature e senza reroll; sopravvivere dà una ricompensa permanente, ma ogni maledizione accettata restringe la scelta successiva. Restando sani si affronta forse una sola prova; cadendo del tutto nella Follia, la scelta sparisce.
Cosa sapere prima di iniziare
Prima di scendere conviene sapere che si tratta di un roguelite con morte permanente: le run non si riprendono, si ricominciano. La progressione passa da oltre 100 oggetti collezionabili su quattro livelli di rarità e da un sistema di sblocco e potenziamento delle armi. La versione completa prevede tre atti di orrore crescente e una modalità Daily Challenge con dungeon a seed globale, utile per confrontare la propria run con quella degli altri giocatori. C'è anche un editor di mappe per crearne di proprie e mandarvi dentro gli amici. L'atmosfera è noir e dark fantasy, con grafica pixel e combattimento isometrico: adatto a chi cerca azione coordinata più che paura pura, ma con le maledizioni impilate nessun combattimento è mai uguale.