Cos'è Ants Took My Eyeball
Ants Took My Eyeball è un platformer d'azione in 2D di tipo roguelite. Il punto di partenza è semplice: un insetto ti ha rubato l'occhio e devi scendere dentro una formicaia che cambia a ogni partita per riportarlo a casa. Il combattimento è veloce e basato sul twin stick: spari e colpisci mentre ti muovi, salti e scatti per evitare i danni e trovare posizioni migliori contro gli avversari. Gli armi sono tante e di tipi diversi: pistole e mitragliatrici, armi da mischia, gadget e amuleti. Tra una corsa e l'altra raccogli nuove armi, smantelli i materiali inutili per ottenere oro e componenti, migliori le armi in versioni più potenti e accumuli amuleti.
La formicaia cambia a ogni discesa
I livelli sono generati proceduralmente e divisi in biome diversi, ognuno con nemici, trappole e bottino propri, quindi due run non si somigliano. Le difficoltà arrivano dagli insetti nemici in orde e dai boss di fine percorso, che sono fra i nemici più duri del gioco. Il tag difficile è da prendere sul serio: la morte è permanente e ogni tentativo che finisce male ti rilancia dall'inizio, con una formicaia disposta in modo nuovo. È un gioco in cui imparare le mosse dei nemici e sfruttare la mobilità conta più dell'equipaggiamento pesante.
Come si gioca in gruppo
Si può affrontare la formicaia da soli oppure fino a quattro giocatori in locale. Ogni giocatore sceglie il proprio stile di armi e gadget e insieme si parte per la discesa, condividendo bottino e difficoltà . Il gioco supporta controller e tastiera con mouse, quindi nessuno resta fuori per questioni di periferica. È attivo anche Steam Remote Play, che permette di farsi raggiungere da amici che non sono alla stessa tastiera. Local co-op e Remote Play convivono: la sessione si gioca da uno stesso schermo, con la scelta di accomodarsi davanti al monitor o di collegarsi da remoto.
Cosa sapere prima di iniziare
Le run sono lunghe e si fermano solo quando muori o quando arrivi al tuo obiettivo, quindi conviene avere tempo da dedicare. La progressione permanente è reale ma graduale: tra una run e l'altra spendi le gemme per arredare la base con mobili che ti danno una piccola spinta iniziale nelle partite successive, e nell'anticipo della formicaia si nascondono altri sblocchi definitivi da scoprire. Non aspettarti un percorso lineare: la difficoltà , la generazione procedurale e la morte permanente fanno parte del genere. Il tono resta leggero e divertente, ma la formicaia punisce chi si distrae.