Un far west di disegni a bastoncino
West of Loathing è un'avventura RPG giocata da solo, ambientata nel selvaggio West dell'universo di Kingdom of Loathing. Il tono è la commedia slapstick: si attraversano gole piene di serpenti, si prendono a pugni scheletri con il cappello da cowboy, si affrontano mucche demoniache e si indagano i raccapriccianti raccogli saliva. La grafica è disegnata a mano in bianco e nero, con personaggi a bastoncino, e il gioco è pieno di battute, gag e refusi di spirito. Tra i personaggi che si incontrano ci sono alcuni buoni, molti cattivi e pochi brutti, oltre a un cavallo ubriaco e a diversi salotti poco di buon nome.
Tre classi e combattimenti a turni
All'inizio si sceglie tra tre classi, ognuna con il proprio modo di affrontare i problemi: il Snake Oiler convince chiunque con il parlare, il Beanslinger indaga i misteri raffinati del cosmo e il Cow Puncher preferisce risolvere tutto con i pugni. Il mondo è vasto e aperto, pieno di pericoli, missioni, enigmi e misteri da sciogliere. Quando serve, il combattimento è a turni e tattico, ma il gioco chiarisce che si può combattere solo se lo si vuole. Le scelte fatte contano e la personalizzazione del personaggio è ampia, con oltre 50 cappelli da mettere in testa.
Prima di iniziare
È un gioco per un solo giocatore, anche se la funzione Remote Play Together di Steam permette di condividerlo in remoto. L'interfaccia è in stile point & click e la storia è ricca di contenuti da leggere e ascoltare, con una colonna sonora ben fatta. Il gioco è in bianco e nero: i personaggi non sono letteralmente colorati, come specificato dalle note.