Un run & gun 2D pieno di dakka
Warhammer 40,000: Shootas, Blood & Teef è un action adventure a scorrimento laterale, disegnato a mano, in cui guidi un'invasione Ork sulla città di Luteus Prime. Il Warboss Ogruk Gutrekka ti ha rubato il tuo hair squig, quindi il tuo obiettivo è semplice: recuperarlo, distruggere la hive city e dimostrare chi è il più forte. Il percorso è un susseguirsi di sparatorie, esplosioni e battaglie contro umani, Ork e cultisti Genestealer, con dialoghi comici, battute e morti esagerate che alleggeriscono il tono. La struttura è quella del classico platformer a scorrimento: avanzi, spari, salti tra le piattaforme e affronti i boss sparsi per il livello. Le ambientazioni disegnate a mano danno profondità al mondo laterale, e le scene animate interrompono l'azione quando serve.
Come si gioca in gruppo
Ci sono quattro personaggi con classi distinte, ognuno con il proprio kit ispirato al lore di Warhammer 40,000, quindi nel gruppo ognuno può scegliere il ruolo che preferisce. Insieme potete mettere in piedi un party di fino a quattro Ork Boyz e affrontare la storia in cooperativo, sia online sia in locale. Durante la battaglia raccogli Teef attraversando la storia: servono per cambiare oggetti al Mekboy shop, dove trovi anche cappelli ottenuti abbattendo i boss o completando traguardi. L'arsenale arriva fino a venti armi diverse, così ognuno può costruire il proprio stile di fuoco. C'è anche la Waaagh!: scatenala al momento giusto per seminare distruzione tra i nemici. Se preferite la competizione, fino a quattro giocatori possono sfidarsi in arena, online o in locale, per decidere chi è l'Ork più duro della warband.
Prima di iniziare
Il gioco è un beat 'em up e uno sparatutto a doppio joystick con elementi bullet hell: i proiettili in aria sono tanti e l'azione non si ferma, quindi aspettati un ritmo incalzante piuttosto che un platformer pacato. La difficoltà cresce con i boss e con l'affluenza di nemici, ma la scelta della classe e l'accumulo di armi e cappelli ti danno margine per adattarti. La modalità singola è perfetta per fare pratica prima di portare il caos in gruppo. Il tutto è accompagnato da una colonna sonora heavy metal composta da Deon van Heerden, con molte esplosioni: sì, davvero molte.