Due Strike e un solo colpo che conta
Two Strikes è un picchiadино 2D ambientato nel Giappone del 1568, mentre le truppe di Oda Nobunaga avanzano su Kyoto e apre il periodo Sengoku. Il gioco racconta del Torneo nato dalla volontà degli Shinigami, il Dio della Morte: anime di guerrieri morti desiderosi di continuare a combattere, riunite per ottenere una última possibilità di tornare sulla terra. Si entra in arena come samurai, monaco guerriero o fuorilegge, con 8 guerrieri giocabili che ognuno porta il proprio stile di combattimento. Le animazioni sono disegnate a mano e danno alle duelle un tono cinematografico e dark fantasy. Il principio è semplice: un colpo può decidere tutto, quindi il tempo di reazione conta più della resistenza.
Come si gioca in gruppo
Il gioco supporta il PvP online, così ci si può sfidare a distanza con chiunque sia nel gruppo. C'è inoltre il Remote Play Together, che permette a più persone di partecipare alla stessa sessione anche quando non tutte hanno il gioco installato. Anche il multiplayer locale rientra tra le caratteristiche, quindi due giocatori sullo stesso schermo è un'opzione prevista. Il formato resta quello del duello: due combattenti uno contro l'alto, niente battaglie a più di due contemporaneamente.
Cosa serve sapere prima di iniziare
Il combattimento ruota attorno alla posizione e alla lettura dell'avversario: ci si sposta per accorciare le distanze o per schivare gli attacchi, e si colpisce quando l'arma può davvero raggiungere il nemico. Attacchi prevedibili vengono parati e contrattaccati, quindi conviene mascherare le intenzioni: le dash riflessive servono a finta, a far credere all'avversario che stia arrivando un colpo che in realtà non parte. Colpi decisi e pesanti sono la via per chiudere l'incontro, ma vanno dosati. Prima di lanciarsi in partita conviene provare ogni guerriero, perché ognuno ha tempi e portata diversi, e imparare a gestire la distanza: a questa velocità l'errore di posizionamento è quello che costa la vita.