Un mondo sommerso e un raft da difendere

Il mondo è stato allagato e non resta che il Super Raft Boat. La missione è raggiungere la Final Island, un luogo mitico di cui nessuno conosce davvero la storia. Durante il viaggio si incontrano tanti indizi sul perché tutto sia accaduto, ma la cosa più urgente è tenere a galla l'equipaggio. Il gioco è uno sparatutto top-down con visuale dall'alto, in cui si spara e si costruisce allo stesso tempo. Le creature del mare sono stranamente violente e forse anche ricche: quando vengono sconfitte lasciano ricchezze che servono per comprare potenziamenti e rafforzare il gruppo.

Come si gioca in squadra

Si può giocare da soli oppure in squadra con fino a tre amici, in cooperativo online o locale. Ogni partita è una run roguelike che cambia a ogni tentativo, con biomi diversi da attraversare. Il cuore del gioco è bilanciare due attività: espandere il raft e difenderlo dagli attacchi. Mentre un membro del gruppo costruisce e allarga la piattaforma, gli altri tengono a bada le creature del mare che cercano di distruggerla. Le ricchezze raccolte dai nemici caduti si usano per acquistare potenziamenti utili a tutta la squadra. Scegliere con cura i trinket permette di creare una build molto forte, quella che eventualmente porterà il gruppo verso la Final Island.

Cosa sapere prima di iniziare

Le run sono pensate per essere affrontate più volte: si sbloccano nuove armi e cosmetici per i personaggi man mano che si gioca. Chi cerca una sfida maggiore può provare il looping, che rende le cose più difficili. Il sequel multiplayer di Super Raft Boat Classic mantiene l'approccio arcade e veloce del titolo precedente, con una visuale 2D in pixel art. Prima di partire conviene decidere come dividersi il lavoro tra costruzione e combattimento, perché il raft è la cosa più preziosa che si ha: se crolla, non resta nulla su cui combattere.

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