Un duello di maghi a turni
Spectromancer è un gioco di carte a turni ambientato in un mondo fantasy. Ogni partita è un duello tra maghi: si evocano creature e si lanciano incantesimi per avere la meglio sull'avversario. Non ci sono livelli da salire, né farm da fare, né costruzione di mazzi: la partita si basa sulla scelta di ogni turno e sulla capacità di leggere le mosse altrui. La partita è veloce e tattica, e ogni turno va guardato con attenzione perché l'equilibrio può cambiare in fretta.
Come si gioca in gruppo
Il gioco prevede il PvP online, quindi gli amici possono sfidarsi a distanza in tempo reale. È anche disponibile il Remote Play Together, che permette di giocare insieme in una sessione condivisa. Oltre ai duelli contro altri giocatori, si può affrontare il computer. La sfida aumenta quando si gioca in multiplayer, e la campagna offre centinaia di sfide con diversi livelli di difficoltà, così ognuno può partire dal proprio livello.
I sei maghi e i loro elementi
Si sceglie uno dei sei tipi di mago: Clerici, Meccanici, Necromancer, Caosmaster, Dominatori e Illusionisti. Ognuno usa cinque elementi magici durante il duello — Fuoco, Acqua, Aria, Terra — a cui si aggiunge un quinto elemento legato al tipo di mago scelto. Ogni mago ha incantesimi e strategie propri, quindi cambiare personale cambia del tutto il modo di giocare. Man mano che si aggiungono nuovi incantesimi e nuovi alleati, si aprono nuove opzioni tattiche da padroneggiare.
Prima di iniziare
Il gioco è stato co-progettato da Richard Garfield, creatore di Magic: The Gathering, insieme ad Alexey Stankevich, creatore di Astral Tournament e Astral Masters. L'interfaccia è essenziale e la partita premia la riflessione più della velocità. La difficoltà cresce con l'avanzare della campagna e con il multiplayer, quindi conviene partire con calma e imparare gli incantesimi del proprio mago prima di buttarsi nelle sfide online.