La rivendita di un classico western del 1997

Outlaws + Handful of Missions: Remaster riporta il first-person shooter western del 1997 con il lavoro fatto dal team che ha curato Star Wars: Dark Forces Remaster. Si vestono gli stivali di James Anderson, ex-Marshal, dopo che fuori legge hanno ucciso sua moglie e rapito sua figlia: la trama spinge verso una storia di avidità e corruzione da smascherare mentre si sale a cavallo verso il selvaggio West. Il combattimento è in prima persona e mette in campo cinque tipi di arma, tra cui il revolver .45, il fucile Scoped .44, lo Shotgun da 10 Gauge e lo Sawed-Off 12 Gauge. Il ritmo è quello degli sparatutto anni 'Ninanta, lineare e diretto: si avanza, si affrontano fuorilegge e si arriva al prossimo scontro.

Come si gioca in gruppo

Il multiplayer online con cross-play è il cuore della sessione con gli amici. Le modalità previste sono Deathmatch, Team Play, Capture the Flag e Kill The Fool With The Chicken, quindi c'è spazio sia per lo scontro a fuoco diretto sia per le partite con obiettivo da conquistare. Per il resto si può godere della campagna da soli, con la stessa avventura che offre il gioco originale; è una bella base su cui poi appoggiare le partite in多人 quando il gruppo si ritrova. Chi preferisce l'aspetto classico può attivare dall'interno del gioco l'opzione che ripropone la versione originale, utile per confrontare il look del 1997 con quello aggiornato.

Cosa sapere prima di iniziare

Il remaster presenta cutscene ad alta risoluzione e non compressi, oltre a visuali aggiornati per armi, personaggi e nemici, ricreati dall'archivio artistico originale per mantenere lo stile e le palette colori di allora. Sono disponibili grafica fino a 4K a 120FPS e supporto moderno ai gamepad, che aggiunge una rotella delle armi, vibrazione e controlli motion/giroscopio. Da tenere presente che il contenuto è marcato come violento, con estetica cartoonesca anni 'Ninanta, e che la campagna è lineare più che open. Sono presenti 26 achievement da sbloccare e una Vault con materiale dietro le quinte, entrambi un motivo in più per restare nel saloon ancora una partita.

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