Un boss in VR contro un eroe con il pad

Nemesis Perspective riprende lo scontro classico tra eroe e mostro gigante e lo trasforma in una partita in locale per due persone. Chi indossa il visore VR controlla il boss, mentre l'altro giocatore guida l'eroe con un normale controller e guarda lo schermo. Gli obiettivi sono opposti: il boss vuole eliminare l'intruso che disturba la sua pace sacra, l'eroe vuole sopravvivere e portare a termine il suo compito. Il gioco è pubblicato da Evocat Games ed è classificato come azione e indie.

Due interfacce completamente diverse

La particolarità di Nemesis Perspective è l'asimmetria: i due giocatori non condividono lo stesso tipo di controllo né la stessa prospettiva. Il boss si muove e agisce attraverso la realtà virtuale, con tutto ciò che questo comporta in termini di presenza e di movimento nello spazio; l'eroe, invece, resta davanti allo schermo tradizionale e maneggia il controller come in un action classico. Il risultato è un'esperienza multiplayer locale costruita su due interfacce utente del tutto diverse, che costringe i due a leggere la partita da punti di vista opposti. È previsto anche il Remote Play Together, così un amico può unirsi alla partita da remoto.

Prima di iniziare

Nemesis Perspective è pensato per due giocatori: uno con HTC VIVE, l'altro con controller e schermo. Se nessuno dei due vuole occupare il ruolo dell'eroe, il gioco include un eroe controllato dall'IA per la modalità singolo. Gli sviluppatori descrivono i comandi come immediati e facili da prendere in mano, con una curva di apprendimento che premia comunque chi li padroneggia, e indicano il titolo come una buona prima esperienza di VR. Segnalano inoltre che, fino a oggi, non ci sono casi registrati di motion sickness. Prima di giocare assicuratevi quindi di avere a portata di mano un visore HTC VIVE e un controller da console, dato che servono entrambi per coprire i due ruoli.

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