Knights End: turni di notte in un regno maledetto
Knights End è un gioco PvE cooperativo in prima persona, ambientato in un regno medievale oscuro e maledetto. Siete cavalieri decaduti, banditi a lavorare i turni notturni più pericolosi, e il vostro compito è servire i villaggi con lavori umili mentre la notte si fa sempre più ostile. Ogni notte le richieste aumentano: più compiti portate a termine, più onore guadagnate, ed è l'onore a determinare i vostri oggetti e la vostra sopravvivenza. L'obiettivo è semplice da enunciare e difficile da mantenere: quanto a lungo riuscite a resistere, voi e il vostro gruppo.
Come si gioca in gruppo
La partita si affronta in cooperazione online: voi e i vostri compagni cavalieri dividete il lavoro tra i compiti assegnati dai villaggi. Le richieste sono concrete e variano ogni notte: recuperare oggetti dimenticati per l'ubriaco del villaggio, dare da mangiare ai cavalli per i contadini distratti, pescare nel lago per chi ha fame, estrarre gemme nelle grotte della foresta per il mercante avido. Più dimostrate la vostra utilità, più incarichi i villaggi vi affideranno, quindi la pressione cresce con il passare delle notti. La forza sta nel numero: coordinarsi permette di coprirsi a vicenda mentre qualcuno recupera un oggetto e qualcuno altro sorveglia il percorso di ritorno.
La notte e i suoi orrori
Man mano che avanzate, nemici e nuovi orrori compaiono per impedirvi di portare a termine i doveri verso il regno. Alcuni si evitano con l'astuzia, altri vanno affrontati: al mercante si acquistano armi e trappole per difendersi. Il tono mescola atmosfera dark fantasy e momenti grotteschi, con richieste umilianti e situazioni poco serie in mezzo al pericolo.
Prima di iniziare
Tenete presente che si tratta di un survival horror cooperativo con elementi roguelike: la difficoltà cresce con le notti che sopravvivete e la perdita è parte del gioco. Se vi mancano compagni, il gioco rimanda al server Discord per trovare altri cavalieri con cui unirvi. Attenzione però a chi viene preso dalla notte: correre in soccorso di un compagno caduto può costarvi altro onore, e la decisione di rischiare o meno spetta al gruppo.