Che cos'è Forefront
Forefront è uno sparatutto in realtà virtuale in cui si combatte in battaglie fino a 32 giocatori su mappe ampie, con ambienti semi-distruttibili. Il conflitto è ambientato nel 2035: la corporazione energetica O.R.E. ha costruito un esercito privato per difendere il proprio monopolio sul Red Orpiment, un minerale raro destinato a alimentare il mondo, mentre governi locali e forze della resistenza cercano di riprendere il controllo. Nella partita sei la punta di lancia di questo scontro e devi scegliere da che parte stare.
Il combattimento è pensato per essere tattico e realistico: sparo con fisica credibile, movimento strategico e scontri su larga scala. Le strutture si possono demolire, i muri si possono sfondare e le costruzioni crollano, quindi il terreno di gioco cambia mentre si combatte. Distruggere un muro apre un nuovo percorso verso l'obiettivo, mentre abbattere un edificio può togliere riparo al nemico: la distruzione è uno strumento da usare, non solo effetti scenografici.
Come si gioca in gruppo
Si gioca online in PvP, con cross-play tra piattaforme, così il gruppo può riunirsi anche se usa visori diversi. Ogni giocatore sceglie una delle quattro classi: Assault, Engineer, Medic e Sniper. Ognuna ha armi, accessori e gadget specifici, sbloccati salendo di livello con il soldato e con la classe. La squadra funziona meglio se le classi si completano a vicenda: il Medic tiene in piedi il gruppo, l'Engineer apre o chiude i varchi, l'Assault spinge sugli obiettivi e il Sniper copre da lontano.
Il campo di battaglia comprende veicoli terrestri, navali e aerei: elicotteri, carri armati, humvee, quad e barche. Pilotare e guidare è parte della partita, non un'aggiunta marginale, quindi vale la pena dividere i ruoli anche lì. Le mappe sono vaste e gli obiettivi vanno conquistati coordinandosi: chi arriva da solo in un punto esposto di rado ci rimane a lungo.
Cosa sapere prima di iniziare
Serve un visore per la realtà virtuale: Forefront è un gioco VR a prima persona e il combattimento si basa su mira e movimento fisici. Il ritmo è quello di uno scontro su larga scala, non di uno scontro ristretto: aspettati distanze notevoli, veicoli in movimento e nemici che arrivano da più direzioni.
Il progresso conta: armi, accessori e gadget si sbloccano con i livelli di soldato e di classe, quindi le prime partite servono anche per costruire il proprio arsenale. Prima di entrare in una battaglia conviene decidere con il gruppo la classe di ciascuno e chi si occupa dei veicoli, perché la coordinazione tra fanteria e mezzi decide gran parte dello scontro.