Due mondi da tenere d'occhio
Dystopia è un FPS cyberpunk in cui si combatte in due piani contemporaneamente: il mondo reale, fatto di ambienti futuristici molto dettagliati, e il cyberspazio, una rappresentazione tridimensionale della rete del mondo di gioco. Per entrare nel cyberspazio si usano i jack-in terminal sparsi per le mappe. Lì dentro si lanciano programmi per hackerare i sistemi collegati al mondo fisico, ci si difende dagli hacker avversari e si proteggono i sistemi critici. Le partite si snodano su obiettivi collegati tra i due livelli: alcuni si completano nel mondo reale, altri nel cyberspazio, altri ancora solo combinando i due momenti nel momento giusto. Su ogni mappa ci sono da 3 a 5 obiettivi, per un totale di 12 mappe.
Come si gioca in gruppo
Si combatte in PvP online, divisi tra le due fazioni: i mercenari Punk e le forze di sicurezza Corporate. Il gioco è class-based e prevede un sistema di configurazione unico del giocatore: 14 impianti selezionabili per personalizzare il loadout e 12 armi primarie ad alto potenziale. Il cyberspazio va preso in mano in fretta, perché chi ha riflessi da cyberdecker può infiltrare un nodo di rete mentre i compagni tengono il mondo reale. Il gioco premia il coordinamento: l'arsenale ad alta tecnologia serve a poco da solo, mentre un team che alterna combattimento e hacking con tempismo tira fuori il meglio. Le partite sono veloci e concentrate sul lato competitivo.
Prima di iniziare
Dystopia gira sul motore Source ed è free to play, quindi si può provare senza costi. È un gioco violento e dal ritmo sostenuto, con scontri diretti e una componente PvP che non lascia molto spazio alla pausa. Vale la pena capire subito come funzionano i jack-in terminal e quali obiettivi richiedono la presenza nel cyberspazio: molte mappe si risolvono proprio lì, e ignorare quel livello lascia la squadra a metà. Prima di partire, scegliere impianti e arma primaria in base al proprio stile aiuta a capire quale ruolo ricoprire dentro il gruppo.