Un sandbox minerario nel sottosuolo
Core Keeper ti fa risvegliare in una grotta dimenticata, piena di creature, reliquie e risorse. Il gioco è un'avventura di mining sandbox in 2D con grafica pixel: scavate nel terreno, raccogliete materiali, costruite, combattete e coltivate per scoprire il segreto dell'antica Core. Il mondo è generato proceduralmente e si evolve mentre lo esplorate, con biomi diversi come le Clay Caves dalle pareti viventi e le grotte di cristallo della Shimmering Frontier. Si gioca da soli o in gruppo, e le scelte di ognuno influenzano il percorso.
Come si gioca in gruppo
L'avventura è pensata per 1-8 giocatori con co-op online drop-in/drop-out: chi arriva più tardi può unirsi senza ricominciare, e ognuno può muoversi al proprio ritmo. In gruppo ci si divide il lavoro: chi scava in profondità alla ricerca di gemme e minerali, chi costruisce e personalizza la base con materiali e decorazioni vari, chi si occupa di pesca, coltivazione e allevamento degli animali. Si possono commerciare con i mercanti, suonare strumenti musicali veri e propri, e mettere in piedi macchinari automatizzati per scavare, fondere e immagazzinare risorse. Il gioco consente di ospitare un server dedicato, utile se volete un mondo che resti attivo per tutto il gruppo.
Cosa sapere prima di iniziare
Il combattimento è una parte centrale: oltre a mostri e mini-boss ci sono i Titans leggendari, colossi che custodiscono il segreto del mondo sotterraneo e vanno affrontati con strategia. Per affrontarli si spendono punti talento per potenziare le abilità e si sbloccano armi più potenti, oltre a raccogliere loot raro per alimentare la Core. L'attrezzatura spazia da picco, lenza e pala a trappole, bombe, mortai e strumenti avanzati come l'Obliteration Ray. Prima di partire, tenete presente che servono tempo e coordinamento: costruire una base funzionante, preparare scorte e mettere a punto il livello delle abilità richiede parecchie sessioni, e il mondo è vasto da esplorare.