Un gladiatore legato agli amici

Chained Beasts è un roguelike gladiatorio per 1-4 giocatori in cooperativa. La partita si svolge in un'arena vista dall'alto, dove si combatte con spade e armi da lancio. La particolarità è che i giocatori sono legati l'uno all'altro con delle catene: questo trasforma ogni scontro in una situazione caotica in cui ci si deve muovere insieme. Lo scopo è affrontare nemici e boss sempre più potenti, conquistare il favore della folla e guadagnare la libertà.

Combattere con l'ambiente

Oltre agli attacchi diretti, si può sfrittare tutto ciò che l'arena offre. Si possono lanciare vasi sui nemici, spingerli contro i muri di punte o nelle fosse con i serpenti, e usare le catene per far inciampare gli avversari. Anche le armi da lancio richiedono attenzione: se si butta via l'arma a distanza, bisogna averne un'altra a portata di mano. La coordinazione tra i compagni è fondamentale: senza sincronizzare i movimenti si rischia di finire incastrati attorno a un pilastro, mentre con il giusto accordo si può ribaltare lo scontro.

Ferite, abilità e nuovi percorsi

Ogni giornata in arena lascia segni permanenti sul corpo. Si possono subire zoppie, la perdita di un occhio o allucinazioni che distraggono in battaglia. Le pozioni possono alleviare il dolore, ma gli effetti collaterali possono creare problemi peggiori, e a volte resta solo la chirurgia. D'altra parte, l'esperienza maturata trasforma il gladiatore in un combattente più temibile, con nuove abilità da imparare. Si accumulano soldi per comprare armi ed equipaggiamento, si sblocchiano personaggi con abilità specifiche e ogni run richiede di percorrere un percorso diverso. La difficoltà è alta e la morte è definitiva.

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