Un sequel di zombie in VR con umorismo nero

Arizona Sunshine® 2 è il seguito in realtà virtuale dell'avventura post-apocalittica di Vertigo Games, e si svolge di nuovo in Arizona sotto il sole. La campagna è lineare e portata avanti da un protagonista dal tono sarcastico, con battute scurrili e un umorismo nero che accompagna ogni passaggio. L'obiettivo è semplice da dire e meno da fare: attraversare un mondo in cui ogni proiettile conta, cercando risposte in un'avventura punteggiata di cadaveri. Il nemico di riferimento sono i Fred, cioè i zombie, da affrontare con armi nuove e di ritorno: fucili a pompa, machete e lanciafiamme. Il combattimento è fisico: si impugnano e si manovrano le armi con i controller, e il sistema di mutilazione gestisce i danni inflitti ai zombie.

Affrontare l'apocalissi in due o in quattro

La modalità co-op del precedente torna anche qui, e si può giocare l'intera campagna in due giocatori, affrontando la stessa avventura con un amico dall'inizio alla fine. In questo modo non ci si ritrova soli nel deserto, e la storia si vive da un altro punto di vista. Oltre alla campagna c'è la modalità Orda, che accoglie fino a quattro giocatori in co-op: carte aggiuntive gratuite sono previste nell'arco del primo anno. In entrambi i casi si gioca contro l'IA, quindi è un'esperienza PvE: nessun giocatore si contrappone a un altro, ci si divide i zombie.

Buddy, il compagno a quattro zampe

Non si combatte solo con le persone: Buddy è il cane che accompagna il protagonista, e non è un semplice mascotte. Il buon ragazzo aiuta ad abbattere i Fred, quindi nelle parti della campagna giocate da soli si ha sempre un aiuto a portata di mano. Per il resto servono visore e controller con tracciamento a 6DOF, visto che il gioco si muove liberamente nello spazio. Prima di iniziare vale la pena sapere che la violenza gore è esplicita e costante, le battute sono volgarmente ironiche, e il ritmo è quello di uno sparatutto lineare: si avanza, si spara, si avanza ancora.

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