Una missione di soccorso tra i ghiacci
We Were Here Together è un'avventura in prima persona incentrata sui puzzle, ambientata in Antartide. Un razzo di segnalazione illumina il cielo durante una bufera e una chiamata di soccorso arriva sulla radio: altri esploratori sono in difficoltà e solo voi due potete partire in loro aiuto. Dall'accampamento di ricerca dovete capire come raggiungere la fonte del segnale, attraversando le vallate ghiacciate fino a Castle Rock, un castello medievale avvolto nel buio. Una volta all'interno vi ritroverete separati, tra enigmi, segreti e pericoli da affrontare.
Due giocatori, due walkie-talkie
Questo titolo è pensato per essere giocato in coppia e la comunicazione è il meccanismo centrale: all'inizio avete solo le vostre menti e un walkie-talkie a testa. Per avanzare dovete descrivere e spiegare al partner ciò che avete davanti, osservare l'ambiente con attenzione e coordinarvi per risolvere gli enigmi. È un'esperienza cooperativa digitale in stile escape room: niente si supera da soli, serve che entrambi comprendiate la situazione dell'altro e lavoriate sulla stessa lunghezza d'onda. La storia si dipana attraverso ambienti nuovi da esplorare insieme, con meccaniche inedite rispetto ai capitoli precedenti della serie.
Prima di iniziare
Il gioco è esclusivamente cooperativo: richiede che entrambi i giocatori abbiano un microfono compatibile con PC funzionante e una connessione internet. Senza voce non si va da nessuna parte, quindi assicuratevi che l'audio sia a posto prima di mettervi in marcia. Aspettatevi più enigmi, tempi di gioco più lunghi e nuove meccaniche rispetto agli altri We Were Here, oltre a scoprire di più sulla spedizione antartica e sul destino di Castle Rock. La storia ruota attorno all'entità nota solo come "the Jester": la oscurità ha inghiottito la fortezza e i suoi antichi abitanti potrebbero non essere scomparsi del tutto.