Un RTS post-apocalittico con radici anni '90
Warzone 2100 è un strategico in tempo reale ambientato alla fine del XXI secolo, dopo che una serie di testate nucleari ha cancellato le civiltà mondiali, con ogni probabilità a causa di un grave malfunzionamento del nuovo sistema di difesa strategica NASDA. La maggior parte dei sopravvissuti si organizza in bande di predoni, ma tu fai parte de "Il Progetto", un gruppo più strutturato che punta a ricostruire la civiltà sfruttando la tecnologia pre-bellica. Il gioco è open source e mantiene l'impianto classico degli RTS degli anni '90: si costruiscono basi, si gestiscono risorse, si ricerca la tecnologia e si combatte in tempo reale.
Come si gioca in gruppo
Il gioco prevede sia la cooperazione online che il PvP online, quindi con gli amici potete dividervi il lavoro su una stessa partita oppure schierarvi gli uni contro gli altri. La partita si basa sulla costruzione della base e sull'espansione militare: mentre uno si occupa dell'economia e delle strutture, un altro può concentrarsi sulle ricerche o sulla produzione di unità. In multiplayer online è necessario inoltrare la porta 2100: le istruzioni per farlo si trovano nelle impostazioni del proprio router.
Cosa aspettarsi prima di iniziare
Warzone 2100 dà peso maggiore rispetto ad altri RTS all'artiglieria, al radar e alle tecnologie di controbatteria, quindi le distanze e la gittata contano più della pura massa di unità. L'albero delle ricerche è enorme, con oltre 400 tecnologie diverse, e comprende anche un sistema di progettazione dei veicoli con cui si assemblano i mezzi pezzo per pezzo. C'è una campagna in singolo con supporto FMV completo e delle modalità skirmish in singolo, oltre agli aggiornamenti cinematici in-game che si susseguono mentre la partita procede. Il codice sorgente è disponibile su GitHub.