Un tiratore tattico a squadre
Tom Clancy's Rainbow Six Siege è uno shooter di squadra in prima persona in cui la preparazione conta più della reazione istintiva. Ogni partita è una sfida 5v5 in cui si alternano attacco e difesa, e bisogna adattare il proprio approccio in base all'operatore scelto e alla mappa. In difesa si trasformano gli ambienti in fortezze: rinforzare le pareti, mettere barricate e trappole per controllare i movimenti nemici, e usare strumenti di sorveglianza per raccogliere informazioni e anticipare l'avversario. In attacco si parte con i droni per raccogliere informazioni sulla posizione dei nemici e sul sito della bomba, poi si sfonda le difese rinforzate, si eludono le trappole e si creano aperture inaspettate, sfruttando anche giocate verticali dall'alto o dal basso e l'ingresso dalle finestre in corda.
La distruzione come strumento
La distruzione non è caos: è parte della strategia. Si usano le pareti come nuove linee di tiro, si tracciano i movimenti nemici con la tecnologia a disposizione e si modificano gli ambienti per ottenere un vantaggio tattico. Per questo è utile giocare in squadra e coordinarsi: pianificare l'assalto, dividersi i ruoli e comunicare dove sfondare fa la differenza tra una riuscita e un fallimento. Le sessioni online cooperative e PvP permettono di affrontare insieme queste situazioni, mentre il supporto completo ai controller rende comodo giocare anche da divano.
Cosa sapere prima di iniziare
L'accesso al gioco è gratuito: Quick Match e la modalità Unranked sono disponibili con una selezione di operatori. Playlist ranked, Siege Cup, operatori aggiuntivi e cosmetics richiedono invece sblocchi a pagamento. Per chi è nuovo c'è un percorso di onboarding con un sistema di livelli di abilità che insegna i fondamentali passo dopo passo, utile prima di buttarsi nell'azione tattica. Il gioco evolve ogni stagione con aggiornamenti importanti, nuovi contenuti e funzioni che cambiano le tattiche. Prima di partire, conviene aspettarsi una curva di apprendimento: conoscere mappe, operatori e tempistiche delle rondi è ciò che separa una vittoria da una sconfitta.