Un mondo post-apocalittico da attraversare
The Last Camp è uno sparatutto top-down in cui ci si muove su una grande mappa piena di rovine, guidando il personaggio con i due bastoncini. L'umanità si è rifugiata nell'ultimo accampamento costruito sui resti del mondo precedente e deve convivere con una terra desolata: manca il petrolio, non si riesce a generare elettricità, serve acqua pulita. Queste crisi vengono affrontate man mano che avanza la storia. Per sopravvivere si usano le armi e le tecnologie lasciate indietro dall'umanità, contro zombie mutati, raider ostili e mostri meccanici giganti. La campagna è divisa in otto capitoli, con livelli di sfida laterali e una modalità endless che resta accessibile anche a tutte le armi potenziate al massimo.
Come si gioca in gruppo
L'intero gioco, campagna compresa, si può affrontare da soli o in cooperativa online fino a quattro giocatori. Ognuno gestisce il proprio personaggio e la propria mira, il che rende naturale dividersi per coprire più angoli e concentrare il fuoco sui nemici più resistenti. La mappa è ampia, ma il sistema di orientamento integrato nella progressione della storia indica sempre la strada da seguire, così il gruppo non si perde tra le rovine. Le sfide laterali di difficoltà variabile sono il punto in cui conviene mettere a punto le armi prima di proseguire.
Armi, oggetti e tempi di gioco
Il sistema di armi e oggetti è ricco: oltre a raccogliere equipaggiamento, si potenziano le armi e si fabbricano oggetti, e proprio questo impegno allunga sensibilmente la partita. Sulla difficoltà standard, correre dritti per la storia richiede circa 7,5 ore; portare metà delle armi ai livelli alti costa altrettanto, mentre portarle tutte al massimo si aggira sulle 14 ore, per un totale di circa 15 ore se si esplora tutto. Con i contenuti DLC installati i tempi si riducono, perché armi e strumenti di alto livello si ottengono più facilmente. La prima uscita include già due DLC, l'Explorer Weapon Pack e il Conqueror Kit. Prima di iniziare, valutate se volete una corsa alla storia o una partita dedicata al potenziamento: cambia parecchio il tempo che ci metterete.