56 minigiochi, un solo pulsante
SUPER 56 è una raccolta di 56 minigiochi che cambiano genere a ogni passaggio: corse, sparatutto, ritmiche, platform, giochi enigma e tanto altro. Tutti sono costruiti attorno alla pressione di un solo pulsante, quindi si impara in pochi secondi ma diventa difficile da padroneggiare davvero. La campagna in singolo ti porta attraverso i livelli mentre cerchi la S Rank, con l'obiettivo di chiudere la bocca al vicino di Kronos e Brones. I due coinquilini hanno trovato una cartuccia di SUPER 56, seppellita da tempo nel deserto di Samsara dopo il divieto del Government of Pain, e hanno scommesso con il vicino sui punteggi: adesso tocca a te rimediare.
Si gioca in gruppo
La modalità multiplayer in couch accoglie da 2 a 8 giocatori ed è turn-based: si configurano fasi e regole della partita, poi si passa all'azione. Funziona anche in remote play, quindi la stessa partita si può fare da divani diversi. Il ritmo a turni e le regole configurabili rendono la sessione adatta a una serata con amici, dove i punteggi si accendono e si difende l'orgoglio di gruppo. Oltre al multiplayer ci sono le Daily Challenges e le Trials, prove speciali con classifiche dedicate: una di queste riprende la scena del gatto sul robot aspirapolvere, allargata dall'intera stanza all'intera casa.
Modalità e contenuti extra
Il MIC MODE permette di controllare il gioco interamente col suono: voce, un giocattolo per cani, uno schiaffo sulla coscia. È un'alternativa al pulsante utile per chi vuole cambiare del tutto il modo di giocare. La CAREER MODE serve per ripetere le fasi e allenarsi, ed è il posto giusto per sbloccare achievement: ce ne sono 81, alcuni più facili di altri. Si sbloccano inoltre le Mod Stones, che modificano le regole di ogni partita, più personaggi, pacchetti vocali e frasi assurde. Le classifiche mondiali sono il banco di prova finale, con riferimenti e omaggi alla storia dei videogiochi sparsi tra un minigioco e l'altro. Prima di iniziare conviene sapere che il gioco è colorato, caotico e pieno di umorismo, e che la difficoltà vera sta nel ripetere e migliorare, non nel superare la prima partita.