Cos'è SoulHunt
SoulHunt è un gioco multiplayer di nascondino, curato da WinterCell Studios. È un titolo indie che unisce azione e atmosfera horror: da un lato devi trovare un posto in cui sparire, dall'altro devi dare la caccia a chi si è nascosto. Il gioco è in Early Access, quindi alcune parti possono cambiare man mano che gli sviluppatori lavorano sopra.
Il punto di tutto sta nel nascondersi e nel cercare. Il gioco mette a disposizione un set di abilità e meccaniche che offre molte varianti dell'esperienza: puoi nasconderti con astuzia, oppure puoi metterti dalla parte di chi caccia e sentire il brivido dell'inseguimento. Il nome SoulHunt descrive bene questa doppia natura: si tratta di dare la caccia alle anime, o di sfuggire a chi ti dà la caccia.
Come si gioca in gruppo
SoulHunt è pensato per il gioco online PvP: ci si sfida gli uni contro gli altri in rete, quindi il gruppo di amici si divide tra chi si nasconde e chi cerca. Non serve coordinarsi molto in anticipo: una volta entrati nella partita, il ruolo che ti tocca definisce il tuo obiettivo e il modo di giocare.
Essendo un nascondino, la partita gira attorno alla mappa e a come la conosci: i punti in cui ti apposti, i percorsi che usi per spostarti, i momenti in cui resti fermo e quelli in cui corri. Chi caccia deve invece leggere la situazione, controllare le zone e sfruttare le abilità a disposizione per stanare gli altri. Il bello, per un gruppo, è proprio alternarsi tra i due lati: una partita da inseguiti, la successiva da inseguitori.
Cosa sapere prima di iniziare
SoulHunt è free to play, quindi l'ingresso è libero per tutti i membri del gruppo. È però in Early Access: aspettati che ci siano cambiamenti, aggiunte e aggiustamenti nel tempo, e che alcune cose non siano definitive.
Il gioco appartiene al genere horror, quindi l'atmosfera è tesa e cupa: è un nascondino con il lato inquietante, non un gioco leggero. Richiede connessione online per il PvP, quindi serve avere la rete a posto prima di mettersi tutti insieme. Prima di giocare, conviene che ognuno del gruppo abbia chiaro che si tratta di un gioco di nascondino competitivo: vince chi sa sfruttare meglio abilità, mappa e posizione, sia che si stia scappando sia che si stia dando la caccia.