Un roguelite hack'n'slash con uno scheletro da lanciare
Skeletal Avenger è un dungeon crawler visto dall'alto in cui ci si muove come uno scheletro assetato di vendetta. Il combattimento è rapido e reattivo, con mosse diverse a seconda dell'arma in mano: spade, asce e altre armi cambiano il modo in cui affronti i nemici. La meccanica più caratteristica è la testa: puoi decapitarti e lanciarla per scatenare attacchi speciali, e l'effetto dipende dal cappello che stai indossando. Ogni discesa nei sotterranei è diversa dalle altre, perché i livelli sono generati proceduralmente e perché durante la run raccogli perks e trinket oltre cinquanta in totale per costruire il tuo stile di gioco. Troverai anche armature e oggetti sempre più potenti, oltre a monete da spendere per aumentare la propria forza.
Giocare in gruppo
Il gioco supporta il co-op locale da 2 a 4 giocatori, quindi si può affrontare il dungeon in squadra sullo stesso schermo. In gruppo si divide il compito di aprire la strada tra i nemici, raccogliere loot e affrontare i boss, ognuno con lo scheletro e la build scelti. Ogni scheletro ha un set di abilità e un perk distintivo, così i membri del gruppo possono coprirsi a vicenda con combinazioni diverse. Con la funzione Remote Play Together di Steam, anche chi non ha il gioco installato può unirsi alla sessione di un amico e giocare da remoto.
Cosa aspettarsi prima di iniziare
La struttura è quella di un roguelite con morte permanente: quando la run finisce si ricomincia da capo, con nuovi livelli, nuovi perk e nuovi nemici. Le aree da esplorare sono quattro biomi distinti — Dunghi, Fogne, Caverne Oscure e il Castello del Stregone — e oltre una dozzina di nemici con comportamenti differenti. C'è una modalità NG+ con un numero illimitato di quest da completare e delle sfide da affrontare nell'Arena, utile per misurare la propria build. Il tono è quello di un umorismo nero: la vendetta è l'obiettivo, ma il percorso verso di essa è pieno di situazioni grottesche. Prima di partire conviene sapere che il gioco richiede una certa familiarità con i controlli, supporta il gamepad e premia la sperimentazione tra le run.