Cos'è Retimed

Retimed è un arena shooter per 1-4 giocatori in cui la meccanica centrale è la slowmotion: quando un giocatore è in pericolo, il tempo rallenta e attorno a lui si forma una bolla temporale. Dentro quella bolla hai il tempo di reagire e schivare i proiettili in arrivo. Il risultato è un ritmo fatto di alternate tra movimenti rapidi e momenti di tensione in slowmotion, con partite veloci e facili da capire ma difficili da padroneggiare.

Le partite si svolgono in 8 arene uniche, ognuna con ambientazioni diverse da sfruttare per mettere in difficoltà gli avversari. In arena affronti altri giocatori in scontri tra team caotici oppure in free-for-all intensi, a seconda della modalità scelta. C'è anche una modalità singleplayer in cui affronti ondate di nemici e cerchi di battere la difficoltà bulletmaster, descritta come molto dura.

Come si gioca con gli amici

Puoi sfidare amici e famiglia sia online sia offline. Il gioco supporta il multiplayer locale e online, quindi puoi riunire chi sta nello stesso salotto oppure cercare avversari da altre parti del mondo. Con il Remote Play Together puoi condividere la sessione anche a distanza. Le partite si adattano a gruppi piccoli: basta un solo giocatore per iniziare, e si arriva fino a quattro.

Il funzionamento è semplice: quando spari o ti avvicini a un avversario in pericolo, il tempo rallenta attorno a lui e la bolla temporale ti dà una finestra per mirare o per scappare. Da qui nascono i duelli: anticipare quando la slowmotion scatta e posizionarsi di conseguenza è la parte che rende le sfide tra amici divertenti e imprevedibili.

Prima di iniziare

I personaggi sono quattro e hanno caratteri ben diversi: Bintain, costantemente triste e residente in una città dove tutti sono felici; Violet, allegra, disordinata e fatta di una sostanza simile al chewing gum; Psycho, un mistero per tutti che indossa una maschera per ragioni sconosciute; Yowie, ultra rilassato, amante della musica e delle riflessioni filosofiche.

Il gioco è indicato come family friendly e adatto anche a chi non è esperto di shooter, dato che le meccaniche sono facili da imparare. Il lato competitivo arriva dopo: padroneggiare il dash, le schivate e il tempismo delle bolle temporali richiede pratica. Prima delle sfide serie conviene fare qualche partita per capire come si comporta il tempo rallentato e come le 8 arene cambiano le distanze e le linee di tiro.

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