Un football arcade fatto di sangue e risate
Mutant Football League è un gioco di football americano in stile arcade in cui mutanti e mostri si massacrano sul campo. La partita si gioca 7 contro 7 e l'obiettivo può essere ottenere il punteggio più alto oppure eliminare letteralmente gli avversari. Le arene sono piene di trappole mortali: mine antiuomo, trappole, pozze di fuoco, fossati tossici e seghe circolari, oltre a tifosi senza scrupoli. Ogni azione è accompagnata da colpi che spezzano ossa e denti, parti del corpo che esplodono e molta, molta sangue. La regia è commentata da Tim Kitzrow, la voce nota per NBA Jam e NFL Blitz, con un play-by-play pensato per un pubblico adulto.
Come si gioca in gruppo
Il gioco prevede il multiplayer online per due giocatori e il multiplayer locale per quattro, quindi ci si può affrontare a coppia online oppure riunirsi sullo stesso schermo. La scelta è tra pestarsi a vicenda o mettersi insieme per massacrare gli avversari. In partita si usano i "Dirty Tricks", mosse sporche che cambiano davvero l'esito dello scontro: corrompere l'arbitro per ribaltare una decisione, lanciare bombe, far crescere un giocatore fino a renderlo gigante per spadroneggiare sul campo, oppure dare pistole a catena e motoseghe ai propri giocatori per massimizzare il carnage. Anche dopo il fischio finale si continua a colpire con nocche inglesi, corpo a corpo e calci che fratturano le costole.
Prima di iniziare
Ci sono 18 squadre composte da scheletri bellicosi, robot corazzati, alieni criminali, umani mutati e orchi mostruosi, con roster e valutazioni aggiornati per la stagione 2023. Gli 18 campi della lega sono tutti diversi e ognuno ha ostacoli propri da tenere a mente. Le modalità disponibili sono ESIBIZIONE, ALLENAMENTO, PLAYOFFS e una STAGIONE INTERA che punta fino alla Mayhem Bowl. I personaggi giocabili includono Drak Bloodclot, Despawn Rotsom e Jorgan Lust, ognuno con abilità e conti di morti in crescita. Il tono è comico e dissacrante, con umorismo nero e violenza esagerata: meglio saperlo prima di mettersi attorno alla tastiera.