Topi contro gatto in una casa a scala ridotta
Low Poly Mouse Game mette da una parte da due a quattro topi e dall'altra un solo gatto, dentro la casa di un umano. I topi devono portare a termine abbastanza task standard e poi completare entrambi i task finali per vincere: task che rovinano il domestico, per pura passione per il caos. Il gatto vince se porta a zero le vite della squadra dei topi. La partita si gioca in terza persona, con ambienti tridimensionali e una casa che offre molta verticalità, trucchi e punti su cui arrampicarsi.
Come ci si gioca insieme
La partita si divide in due fazioni distinte. I topi comunicano tra loro con la chat di prossimità: parlano, si coordinano o spargono rumori senza senso, ma ogni voce che emettono può farsi sentire. Il gatto caccia seguendo proprio quegli indizi sonori, oltre che le tracce lasciate dai topi. Per muoversi i topi saltano ostacoli bassi e usano le gallerie dei topi, e mangiando formaggio ottengono un boost temporaneo di velocità. Il gatto, invece, colpisce i topi con un balzo o con la zampa, ha una velocità maggiore, un salto più alto e può fare un pounce. La sua energia cala durante la partita: dormire la ristora, e il suo livello determina se il gatto si muove veloce o lento. Per questo il gatto deve bilanciare caccia e riposo, mentre i topi devono decidere quando parlare e quando stare zitti.
Prima di iniziare
Il gioco è pensato per gruppi che giocano online, sia in cooperazione che in scontro PvP, ed è di tipo free to play. È etichettato come difficile, cartoonesco, stealth e platform, quindi conviene aspettarsi tentativi ripetuti prima di azzeccare una partita. Serve organizzarsi bene: i topi hanno il numero a loro favore ma devono completare i task, mentre il gatto è solo e deve giocare su ascolto e controllo del territorio. La casa offre parecchi giochi verticali da sfruttare da entrambe le parti. Il progetto è stato realizzato come Senior Capstone del programma Games and Simulation Arts and Sciences della RPI.