Una nave condivisa in un universo al neon
Lovers in a Dangerous Spacetime è un action space shooter in stile arcade da giocare sul divano da 1 a 4 persone. Vi muovete in una galassia colorata a bordo di una grande nave da combattimento: non esiste un pilota unico, perché la nave la governate insieme occupando le postazioni. Le armi, gli scudi, i laser e i propulsori vanno azionati spostandosi fisicamente tra un banco e l'altro. Il nemico è la forza dell'Anti-Love, un'organizzazione di robot e costellazioni ostili, e il vuoto dello spazio è un pericolo concreto da cui difendervi. L'obiettivo è avanzare, combattere e recuperare i coniglietti spaziali rapiti.
Come si gioca in gruppo
In due, tre o quattro giocatori ciascuno assume un ruolo all'interno della nave e ci si riassegna continuamente: uno maneggia le torrette, un altro gli scudi, un altro ancora i motori. Tutti sono utili in ogni momento, quindi nessuno resta a guardare. Con un solo giocatore a bordo c'è un compagno AI, uno spazio-pet che aiuta a presidiare le postazioni. Il controllo del personaggio è semplice e immediato, mentre la difficoltà sta nel coordinarsi: la nave funziona bene solo se tutti si muovono in sincronia, coprono le postazioni scoperte e si spostano al momento giusto quando serve riparare, difendere o sparare. La modalità è pensata per la partita condivisa sullo stesso schermo.
Cosa aspettarsi prima di iniziare
Ogni partita offre una configurazione diversa perché i livelli vengono generati in modo casuale: le aree che esplorerete non saranno sempre le stesse. Durante l'avventura trovate gemme spaziali che si possono combinare per modificare l'equipaggiamento della nave; ogni gemma conferisce abilità diverse, così potete preparare la nave in funzione delle situazioni che incontrate. Il gioco è classificato come co-op campaign, quindi la progressione è legata all'avanzamento condiviso. Prima di partire, conviene mettersi d'accordo su chi si occupa di cosa e accettare che le postazioni cambieranno spesso: la chiave per sopravvivere è la coordinazione, non la singola azione individuale.