Cos'è Let It Flow
Let It Flow è uno sparatutto in terza persona con elementi di guida, volo e strategia, nato dalle direttive della community di DevAddict. Durante le live streaming su Youtube il creator costruisce il gioco in tempo reale seguendo quello che gli chiede la chat: livelli, modelli, effetti sonori e speciali vengono inviati dagli utenti e assemblati insieme. Il risultato è un sandbox colorato e cartoonish che raccoglie una dozzina di mappe, tra cui Eskimo Bros, Sewers, Fail Guys, Outhouse, Port, Castle, Crappers, Fail Guys 2: Strike Back, Third World Toilet, Sand Trap, Bathroom Scramble, Soccer, Colon, Fail Guys 3: The Revenge e Battle Royale. Il gioco è indicato come 100% free.
Come si gioca in gruppo
Il cuore dell'esperienza è il PvP online: si entra in partita contro altri giocatori e si sceglie tra diverse modalità. Il Classic Deathmatch premia chi arriva per primo a 20 kill. Nel Capture the Top Hat bisogna indossare il cilindro il più a lungo possibile, accumulando punti fino a 60. Il Team Capture The Underpants è una sfida a squadre in cui bisogna portare gli slip alla lavatrice, con la prima squadra a 3 capture a vincere. Il Team Soccer prevede di spingere la sfera di sterco nella porta avversa, primo team a 3 gol. Nel Trophy Hunt ognuno per sé, primo al trofeo vince. La Battle Royale è una versione essenziale: resta l'ultimo in piedi e si ricomincia. È anche prevista la cooperazione online, utile per affrontare le modalità a squadre.
Prima di iniziare
Il gioco è pensato per sessioni rapide e caotiche, con mappe ispirate a bagni, fognature e ambienti goliardici. La varietà di generi presenti — azione, racing, strategia, volo — significa che le meccaniche cambiano da una modalità all'altra: oltre a sparare, si guida e si vola in terza persona. Le mappe e i contenuti arrivano dalle creazioni della community, quindi l'offerta può cambiare nel tempo. Chi vuole contribuire può farlo durante le live di DevAddict, inviando le proprie creazioni o dicendo in chat cosa costruire. Prima di entrare conviene aspettarsi un tono leggero e ironico, con oggetti e ambienti umoristici piuttosto che realistici.