Un'avventura in due mattoncini

LEGO® Voyagers è un'avventura cooperativa per due giocatori, realizzata dallo studio di LEGO® Builder's Journey. La premessa è semplice: due amici si mettono in missione per recuperare una nave spaziale abbandonata e finiscono per intraprendere un viaggio ben oltre ogni immaginazione. Non c'è dialogo né narrazione verbale: la storia si scopre giocando, attraverso ambienti costruiti interamente in mattoncini, in un percorso che parla di amicizia, di sogni condivisi e dell'importanza di lasciare spazio all'altro.

Il punto di vista è quello di un mattoncino LEGO. Ci si rovescia, si salta, ci si aggancia l'uno all'altro e si costruisce per avanzare: sono le meccaniche di base attorno a cui ruota tutto il gioco. I mondi sono ricchi e curati, con un'atmosfera colorata e rilassata, sostenuta da una colonna sonora d'ambiente. I molti rompicapo si risolvono solo collaborando, perché quasi sempre servono due persone contemporanemente: da qui l'idea ricorrente che due mattoncini valgano più di uno.

Come lo si gioca in gruppo

La partita è pensata per esattamente due giocatori, quindi la formula è un duetto e non una squadra ampia. Potete giocare in locale, sullo stesso schermo, oppure online. In entrambi i casi l'avventura è quella stessa, con la campagna cooperativa al centro dell'esperienza.

C'è anche il Friend's Pass: uno dei due invita l'altro a unirsi all'avventura gratuitamente, e purché uno dei due possieda LEGO® Voyagers si gioca l'intero contenuto cooperativo insieme. Questo rende facile mettere in piedi una sessione senza dover coordinare acquisti prima di iniziare. Le sessioni locali si prestano bene quando la persona con cui giocare è nello stesso posto, mentre Remote Play Together permette di portare il gioco a distanza partendo dalla partita di chi lo possiede.

Prima di iniziare

Servono in due: non è un gioco da soli e non prevede gruppi più grandi, quindi conviene trovare subito il compagno fisso o alternare le sessioni con amici diversi. Il tono è tranquillo e adatto anche a chi gioca poco: niente scontri, pressioni o difficoltà spaventose, ma piuttosto l'esplorazione lenta di ambienti costruiti e la risoluzione di sfide che chiedono coordinamento.

Non aspettatevi testi da leggere o spiegazioni: la comunicazione avviene tra i due giocatori, che devono accordarsi per capire cosa fare. È un titolo che premia la pazienza, il fatto di osservare l'ambiente e di sperimentare con il mattoncino, rovesciandosi e incastrandosi per trovare la soluzione. L'ideale è affrontarlo con qualcuno con cui si ha voglia di collaborare senza fretta, perché il cuore dell'esperienza è proprio il tempo passato a costruire insieme.

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