Un city builder con cittadini simulati
Kingdoms Reborn è un city builder in cui i cittadini vengono simulati individualmente, ambientato su una mappa del mondo generata proceduralmente. Parti da un piccolo borgo medievale e lo fai crescere attraverso le epoche fino a diventare un impero prospero. La ricerca tecnologica fa avanzare la popolazione e il regno attraverso l'Età Oscura, il Medioevo, l'Illuminismo e l'Età Industriale. Ogni epoca sblocca nuovi edifici, bonus e miglioramenti da ricercare. La scelta della cultura dà un carattere diverso al gioco: Duchies, Emirates, Norsemen, Shogunate e Tlatoa, ognuna con un'estetica e una gameplay proprie, con altre culture in arrivo in futuro.
Biome e carte da gestire
Il punto di partenza conta: Foresta, Giungla, Deserto, Savana, Foresta Boreale e Tundra offrono sfide e opportunità diverse, costringendoti a strategizzare e adattarti in base al luogo in cui inizi per prosperare. A guidare l'espansione ci sono le carte: peschi carte di edifici, azioni, politica e bonus per espandere e migliorare il regno, e ogni pesata presenta un insieme completamente nuovo di scelte. Gestione delle risorse ed economia restano al centro, dato che devi sostenere la crescita della popolazione mentre costruisci le basi del tuo regno.
In gruppo: cooperare o competere
In multiplayer si gioca in tempo reale con gli amici, in due modi: sfidarsi per vedere chi costruisce il regno più avanzato, mettendo a mostra la propria abilità strategica, oppure collaborare unendo le forze per costruire un regno condiviso, fondendo visioni e punti di forza in un progetto collettivo fino a 18 giocatori.
Cosa sapere prima di iniziare
Il gioco è in Accesso Anticipato e si trova in sviluppo attivo, con ottimizzazioni e miglioramenti costanti. Una nota importante: le partite salvate possono rompersi ogni tanto quando vengono rilasciate nuove patch. La colonna sonora è di Alistair Lindsay, compositore di RimWorld e Prison Architect.