Un stealth competitivo dove tutti sono invisibili
Invisigun Reloaded è un gioco d'azione e strategia visto dall'alto, con grafica pixel e mappe bidimensionali. Tutti i giocatori sono invisibili di default, quindi nessuno si vede: la partita si gioca su ascolto, attenzione e pazienza. Le tracce ambientali come le impronte e altri disturbi rivelano i giocatori imprudenti, mentre restare immobili e muoversi con cura permette di restare nascosti. Il rischio e la ricompensa guidano ogni scelta: ogni passo può tradirti, ma anche avvicinarti abbastanza da colpire. I meccanici premiano la pazienza, la preveggenza, l'inganno e la consapevolezza della mappa.
La campagna singola come allenamento
L'Hero's Journey è una campagna per un solo giocatore, composta da percorsi pensati per ogni eroe, con stanze enigmistiche, sfide di abilità e scontri con i boss. Ogni eroe ha una capacità unica e la relativa campagna insegna a usarla davvero, facendo diventare naturale l'arte del nascondersi e la padronanza del movimento. Prima di affrontare gli amici, è il modo migliore per capire come funzionano le abilità e cosa aspettarsi dagli avversari.
Come si gioca in gruppo
Il gioco prevede il multiplayer locale e quello online. In locale si gioca fino a 4 giocatori sulla stessa macchina, mentre online ci sono il matchmaking pubblico, le partite pubbliche o private con chiavi di accesso e il crossplay con Nintendo Switch. Il Remote Play Together permette di giocare in locale anche a distanza. Con 12 eroi, ognuno con la propria capacità unica, ogni giocatore può trovare uno stile che gli si adatta, dal furtivo metodico all'aggressivo spietato.
Cosa sapere prima di iniziare
L'invisibilità è controintuitiva all'inizio ma diventa lo strumento più versatile: contare i passi per trovare il nascondiglio perfetto, aspettare che gli avversari si rivelino e poi attaccare è il ritmo base del gioco. La profondità arriva dai diversi livelli di inganno: esche intenzionali, cambi di direzione difficili da rilevare, potenziamenti che cadono in mappa e urti accidentali che forse accidentali non sono. Tutto è reso più teso dal fatto che gli avversari possono essere ovunque, anche dove non li vedi. La partita premia chi osserva e aspetta più di chi spara per primo.