Che cos'è Idol Showdown
Idol Showdown è un gioco di lotta 2D nato da fan di hololive per altri fan di hololive, realizzato dal Besto Game Team e pubblicato sotto il brand indie holo Indie di CCMC Corp. Il progetto è gratuito e frutto di due anni di lavoro: il primo gioco di lotta completo di hololive realizzato dai fan. La roster mette in scena talent iconici di hololive, con mosse ispirate ai momenti più famosi e ai tratti caratteriali di ciascuno, mentre gli scontri si tengono in location del mondo virtuale di hololive ricreate con cura. Le colonne sonore sono remix di brani originali di hololive.
Come si gioca in gruppo
Il combattimento è veloce e in 2D: le talent sono reinterpretate come archetipi classici dei giochi di lotta, ognuno con una propria twist, e si combatte con attacchi appariscenti e azione continua. Per giocare insieme ci sono due strade. La prima è il PvP online, sostenuto da rollback netcode: Besto Games ha sviluppato la rete in modo che le partite online siano il più fluide possibile, così gli amici possono sfidarsi a distanza senza attriti. La seconda è il multiplayer locale, utile quando si è nello stesso salotto con un solo schermo. Per iniziare subito bastano i controlli semplici del gioco, pensati anche per chi non ha mai giocato a un gioco di lotta tradizionale: anche chi è poco esperto del genere può mettersi subito a duellare e cercare di dimostrare chi è l'idolo più forte.
Cosa sapere prima di iniziare
Il progetto è un'opera amatoriale non ufficiale, realizzata per amore per hololive, i suoi fan e il genere dei giochi di lotta, ed è distribuito tramite il programma di supporto ai creatori holo Indie. Oltre al combattimento PvP online e al multiplayer locale, è prevista anche la modalità singleplayer. Il tono generale è quello di un arcade anni '90 in stile pixel, con atmosfere che virano dal carino al più inquietante, e mette al centro una protagonista femminile. Prima di radunare il gruppo, conviene quindi sapere che il focus è sul duello uno contro uno: qui si sfida chi è più forte nell'arena, non si collabora in squadra.