Un shooter cooperativo horror dentro The Complex
GTFO è uno sparatutto horror in prima persona pensato per squadre di quattro prigionieri. Vi calate in una struttura di ricerca in decadenza chiamata The Complex, dove creature orribili si nascondono in ogni ombra. La partita alterna momenti di suspense serrata e scontri esplosivi: la stealth, la strategia e il lavoro di squadra servono a sopravvivere. La tua squadra riceve un Work Order da The Warden, l'entità misteriosa che vi tiene prigionieri, e deve completare una serie di spedizioni, scendendo livello dopo livello. Ogni spedizione vi porta più a fondo in una rete pericolosa di tunnel dove si raccolgono strumenti e risorse. Completare tutte le spedizioni significa adempiere al Work Order e chiudere il Rundown. La Final Edition con il Rundown 8.0 – Duality porta a conclusione la storia dei prigionieri nel Complex, con più di 80 sfide da affrontare.
Come si gioca in squadra
GTFO è progettato per quattro prigionieri, con la cooperazione al centro dell'esperienza. Se mancano uno o due giocatori, i bot possono completare la squadra: vi seguono nelle spedizioni, si muovono in silenzio quando voi fate lo stesso, raccolgono risorse e combattono al vostro fianco. Sono una buona alternativa, ma il livello di comunicazione e il combattimento tattico del gioco fanno preferire il gioco con persone vere. Prima di entrare nel Complex, la squadra deve decidere quali attrezzature, booster e armi portare, e bilanciare il gruppo assegnando a ciascun prigioniero una funzione, così si sa cosa fare quando le cose vanno storte. Le creature, dette Sleepers, sono spesso in ibernazione: luce, rumore e vibrazioni possono svegliarle, e se una sa che ci siete, lo sanno tutte. A quel punto serve la heavy weaponry: controllate la linea di tiro, spingeteli attraverso i colli di bottiglia, preparate le kill zone e ricaricate ogni volta che potete. Superare le spedizioni e i Rundown sblocca gear cosmetici nuovi.
Cosa sapere prima di iniziare
La difficoltà è alta e la comunicazione è indispensabile: senza un piano chiaro, le cose si complicano in fretta. Il gioco alterna silenzio e caos, quindi la pazienza nella stealth vale quanto la prontezza nello scontro. La scelta di armi e boosters prima della discesa pesa su come reagirete quando tutto andrà storto, e andrà storto. I bot sono un appoggio utile, ma la coordinazione tra giocatori resta il modo migliore per portare a termine un Rundown.