Un castello demoniaco al posto della scuola
Gal Guardians: Demon Purge è un platformer d'azione in 2D in cui la scuola delle due sorelle cacciatrici di demoni Kamizono si trasforma in un enorme castello oscuro. Per spezzare la maledizione, Shinobu e Maya attraversano il castello colpendo e sparando, affrontando i boss che si nascondono nelle sue profondità. Ogni boss sconfitto regala nuove sub-armi, che ampliano le possibilità di esplorazione e aprono percorsi prima inaccessibili. Il gioco alterna momenti di combattimento ravvicinato e di lettura dell'ambiente, tipico dei Metroidvania: certe zone si aprono solo dopo aver ottenuto l'arma giusta.
Come si gioca in due
La partita è costruita attorno allo scambio immediato tra le due sorelle. Shinobu è orientata alla distanza e usa armi da fuoco e sub-armi a lungo raggio, mentre Maya è una lottatrice da primo piano che fa affidamento sul corpo a corpo. Ognuna dispone di sub-armi diverse, da attivare finché si hanno Weapon Points disponibili, così che si possa cambiare strategia in base alla situazione. La scelta di chi controllare cambia quindi di volta in volta l'approccio a nemici e ostacoli.
Se una delle due sorelle cade, si può riportarla in vita con la "Sister Rescue" purché si riesca a tornare nel punto in cui è caduta. Con due controller disponibili si può giocare in co-op locale controllando Shinobu e Maya, con ingresso in qualsiasi momento della partita. Il gioco supporta anche il Remote Play Together per giocare a distanza con gli amici.
Voce, difficoltà e storia
Prima di iniziare vale la pena scegliere la traccia vocale: "Pure" offre il doppiaggio giapponese originale per la modalità storia, mentre "Refined" offre il doppiaggio in inglese pensato per chi preferisce concentrarsi sull'azione. Il racconto ruota attorno al mistero della trasformazione della scuola e a cosa sia successo agli altri studenti.
La difficoltà si regola con il sistema Style, che offre tre modalità: "Casual", "Veteran" e "Legend". Lo stile si può cambiare in qualsiasi momento dopo l'inizio della partita, senza svantaggi, quindi conviene partire con quello più comodo e alzare la sfida man mano che si prende confidenza con il castello.