Cos'è Dynasty Feud
Dynasty Feud è un platform brawler competitivo e a squadre, veloce e essenziale, per 2-4 giocatori. La struttura è diversa da quella di altri brawler: non scegli un singolo personaggio, ma un'intera dinastia composta da 5 personaggi. Quei 5 sono la tua barra della vita: se li perdi tutti, sei fuori dalla partita. I personaggi cadono in fretta, molto fretta, perché basta un solo colpo per eliminarne uno. Al posto di quello perso subentra il successivo, che è un altro personaggio con punti di forza e debolezze diverse. Per questo conviene trattare ogni membro della famiglia con cura e misurare bene i movimenti.
Ci sono 40 personaggi divisi in 8 dinastie, e ognuno si comporta in modo diverso: dai colossi da mischia agli sniper discreti, fino ai ninja invisibili e a un cactus con la fissazione per la TNT. Tra i colpi mancati, un salto mal calcolato e una raffica a sorpresa, un solo errore può decidere la partita.
Come si gioca in gruppo
Si gioca sia in locale sia online. In locale ci sono le partite locali fino a 4 giocatori, così il gruppo può stare nello stesso schermo; con Remote Play Together si può condividere la partita anche a distanza. Online ci sono le partite rapide e la RANKED MODE, oltre alle sfide tra player. Le partite si svolgono in free-for-all e a squadre, con scontri tra dinastie di epoche diverse. C'è inoltre l'ALL-STAR MODE, in cui componi e personalizzi la tua dinastia.
Le dinastie disponibili hanno caratteristiche ben distinte. I Cartwrongs puntano sugli attacchi a proiettile a lungo e medio range, tenendo lontano il nemico con capacità di controllo dell'area. Lo Yngling Clan è equilibrato, con forti attacchi di mischia, lanci efficaci a medio range, buona difesa e mobilità. La Fancier's Crew combina proiettili, esplosivi e mischia in modo equilibrato. La Nekoyama-Shi è la dinastia più mobile del gioco, con ottime doti da mischia. Gli Uurg Aaarg hanno proiettili e capacità a medio range decenti più alcune opzioni di mischia potenti: difficili da controllare, ma forti una volta padroneggiati. La House of Arthur è particolarmente resistente, con scudi e armature, ma rinuncia a mobilità e gittata. I People of the Sun puntano sulla SUPER FEUD: ogni personaggio ottiene un potere speciale, e possono sacrificarsi per riempire automaticamente la barra della SUPER FEUD. I soggetti Project X-22 si basano sul meccanico della mente: consumano energia mentale per attaccare e devono ricaricarla, ma con abbastanza energia accumulata reggono un colpo. È la dinastia più difficile da padroneggiare.
Cosa sapere prima di iniziare
Il primo punto è capire che sei la tua squadra di 5: ogni vita persa è un personaggio in meno, e il successivo non è una versione migliorata di quello precedente, è un altro set di capacità. Conoscere i propri strumenti conta quanto conoscere quelli dell'avversario, e con 40 personaggi in circolazione serve un po' di pratica prima di sentirsi a proprio agio.
Prima di scegliere una dinastia, valuta il tuo stile. Se preferisci tenere le distanze, i Cartwrongs e la Fancier's Crew sono la via naturale. Se ami stare addosso al nemico, punta su Nekoyama-Shi o Yngling Clan. Se vuoi resistere più a lungo, House of Arthur è la scelta più solida, anche se ti muoverai meno. Se invece vuoi il massimo della complessità, i Project X-22 ti chiedono di gestire l'energia mentale ad ogni attacco.
Dato che i colpi sono tutti fatali, il tempo di reazione e la posizione contano più della potenza bruta: un attacco mancato espone subito. La partita è veloce e non perdona, quindi meglio entrare aspettandosi di imparare muovendosi, provando le dinastie una per una e notando come cambiano da una all'altra.